Dimarco torna a disposizione dell’Inter: le novità sul rinnovo
Una notizia importante e rassicurante rasserena l’ambiente nerazzurro alla vigilia del posticipo della quarta giornata di Serie A: Federico Dimarco ha svolto l’intero allenamento in gruppo con i compagni. L’esterno sinistro dell’Inter ha smaltito la distorsione al ginocchio rimediata nella sfida contro il Napoli, infortunio che lo aveva costretto a saltare l’impegnativa trasferta di Champions League contro il Real Madrid al Santiago Bernabéu. Il reintegro in rosa regala così a Cristian Chivu un’arma fondamentale per le prossime uscite stagionali.
La linea della prudenza contro l’Udinese
Nonostante la completa guarigione, il tecnico nerazzurro non ha intenzione di correre rischi inutili nella sfida contro l’Udinese al Giuseppe Meazza. Le garanzie fornite da Carlos Augusto nelle ultime uscite permettono a Chivu di gestire le energie del proprio titolare con assoluta calma. L’obiettivo primario dello staff tecnico è riavere il miglior giocatore dello scorso campionato al 100% della condizione in vista della delicata trasferta dello Stadio Olimpico contro la Roma di sabato 19 settembre, motivo per cui contro i friulani Dimarco si accomoderà inizialmente in panchina.
Carlos Augusto una certezza a sinistra
La scelta di non forzare i tempi è avvalorata dall’ottimo rendimento garantito da Carlos Augusto nelle gare di cartello contro azzurri e Merengues. L’esterno brasiliano si è confermato una risorsa di assoluto affidamento per lo scacchiere tattico milanese, consentendo alla squadra di mantenere solidità difensiva e spinta costante lungo la fascia senza risentire dell’assenza del titolare azzurro.
Volontà chiara sul rinnovo di contratto
Parallelamente al rientro sul terreno di gioco, si scaldano i motori anche per quanto riguarda il futuro del calciatore. Con il contratto in scadenza nel giugno 2027, il nuovo entourage di Dimarco ha già avviato i primi contatti diretti con il vice direttore sportivo Dario Baccin per impostare il prolungamento. La volontà del classe 1997 è stata ribadita con forza: legarsi a vita all’Inter e continuare a essere uno dei pilastri fondamentali del club nei prossimi anni.