Esordio dal primo minuto per Woltemade: Spalletti studia la mossa a sorpresa
È arrivato il momento per la Juventus di lanciare dal primo minuto il suo nuovo rinforzo d’attacco. Nick Woltemade, acquistato sul gong della sessione estiva di calciomercato dopo l’esperienza al Newcastle, si candida a una maglia da titolare per la sfida contro il Sassuolo. Dopo l’assaggio positivo offerto nei minuti finali contro il Milan, Luciano Spalletti sta valutando l’inserimento dell’attaccante tedesco dal primo minuto al fianco o alle spalle di Kolo Muani, preferendolo nelle rotazioni a Joshua Zirkzee per le sue caratteristiche uniche nel reparto avanzato.
Struttura imponente e tecnica sopraffina
I suoi 198 centimetri d’altezza non devono ingannare: la forza del classe 2002 risiede nella rara capacità di abbinare una grande fisicità a una sensibilità tecnica e a una mobilità da trequartista. Proprio per questa duttilità, Spalletti non ha esitato a paragonarlo a un “cavallo frisone”, a evidenziare la combinazione tra potenza e coordinazione nei movimenti. “Posso giocare tranquillamente da numero 10 muovendomi intorno alla punta, come facevo allo Stoccarda”, ha dichiarato Woltemade ai microfoni di DAZN, spiegando la perfetta intesa potenziale con Kolo Muani.
Ispirazione Ibrahimović e l’impatto con il mondo bianconero
Nonostante il pesante investimento da 80 milioni di sterline sostenuto in passato dal Newcastle e i 11 gol realizzati in Premier League, l’approdo a Torino rappresenta per l’attaccante la grande occasione della carriera. Ispiratosi da sempre a Zlatan Ibrahimović per lo stile di gioco e al compagno di nazionale Kai Havertz, il gigante di Brema ha speso parole di profonda stima per il suo nuovo allenatore: “Spalletti ha un’aura enorme, è molto chiaro su ciò che vuole e sono sicuro che con lui diventerò un giocatore migliore”.
La caccia al riscatto dopo l’esperienza inglese
L’obiettivo dichiarato del centravanti è ritrovare la continuità sottoporta esibita nella brillante annata 2024/2025 chiusa con 17 reti e la vittoria della Coppa di Germania con lo Stoccarda, dove si era guadagnato il simpatico soprannome di “Woltemessi”. Con la maglia della Juventus, l’attaccante intende far valere la propria presenza in area di rigore e regalare al reparto offensivo bianconero quelle varianti tattiche fortemente richieste dal tecnico toscano fin dall’inizio della stagione.