Djokovic da record a Indian Wells ma il vero Nole è rimasto a Melbourne

Non sembra da corsa la versione di Djokovic ammirata finora a Indian Wells
Filippo Re

Non sembra da corsa la versione di Djokovic ammirata finora a Indian Wells.

Novak Djokovic (Getty Images)

Novak Djokovic si qualifica per gli ottavi di finale del Masters 1000 di Indian Wells, piegando il n. 79 della classifica ATP, Aleksandar Kovacevic, con il punteggio di 6-4 1-6 6-4.

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Djokovic batte due record di Nadal nei Masters 1000

Grazie al successo, sempre in tre set, conquistato all’esordio con il polacco Kamil Majchrzak, il 38enne di Belgrado si era garantito un nuovo record con ben 22 stagioni con almeno una vittoria nei Masters 1000, una in più rispetto a Rafa Nadal e Gael Monfils; in questa speciale classifica, a quota 20 ci sono, invece, Roger Federer, Richard Gasquet e Fabrice Santoro. Come se non bastasse, il serbo si prende un altro primato: il numero di ottavi di finale in questa categoria di tornei, salendo a 113, uno in più del maiorchino.

Djokovic sotto tono a Indian Wells

La sensazione è che il vero Nole sia, però, rimasto in Australia dove ha raggiunto la finale del primo Slam della stagione al termine di un percorso entusiasmante, arrendendosi soltanto a Carlos Alcaraz per 2-6 6-2 6-3 7-5 dopo aver eliminato il nostro Jannik Sinner; ben diversa la versione ammirata finora in California dove si è salvato per il rotto della cuffia con due giocatori di livello non eccelso come il connazionale di Hubert Hurkacz e l’atleta di casa.

L’ex n. 1 della classifica ATP ci ha abituato in più di una occasione a improvvisi cambi di marcia all’interno dello stesso torneo, tuttavia saremmo ugualmente molto sorpresi se in questo Masters 1000 dovesse prevalere alla fine proprio Djokovic.

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