Formula 1, Kimi non si ferma più: tutti i record di Antonelli
Sempre più nella storia della Formula 1 a neanche vent’anni Andrea Kimi Antonelli: i traguardi

Un teenager inarrestabile. Vent’anni ancora da compiere e già il mondo della Formula 1 ai suoi piedi. Il Mondiale è alle sue battute iniziali, certo, ma è impossibile ignorare i numeri di Andrea Kimi Antonelli. L’italiano della Mercedes sta continuando ad aggiornare le pagine dei libri di torria del Motorsport e dopo la vittoria nel Gran Premio di Monaco ha portato a cinque la striscia di vittorie consecutive dalla prima affermazione assoluta in Formula 1. Un dato che basterebbe di per sé a certificare la straordinarietà del diciannovenne bolognese che, però, al suo secondo anno tra in F1 vede già il suo nome accostato ad alcuni dei più importanti traguardi del Motorsport.
Teenager d’oro
I primi sono inevitabilmente legati all’età. Andrea Kimi Antonelli è diventato per esempio il pilota più giovane di sempre prima a stabilire una pole position e poi a vincere il Gran Premio di Monaco di Formula 1, abbattendo il precedente record di Hamilton, che aveva trionfato a 23 anni, 4 mesi e 18 giorni. Il bolognese della Mercedes diventa però anche il più giovane di sempre ad aver centrato un Grande Slam, ossia ad aver centrato pole position, vittoria, giro veloce e tutta la gara in testa in un singolo appuntamento del Mondiale. Anche in questo caso Antonelli succede a un pluri-campione del mondo come Verstappen, che ci era riuscito a 23 anni, 9 mesi e 4 giorni e soprattutto entra in un circolo d’élite riservato ad appena 28 piloti nella storia. Sempre legati all’età, poi i traguardi di più giovane poleman di un Gran Premio (19 anni, 6 mesi e 17 giorni, battuto Vettel) e il più giovane leader del Mondiale.
Gli altri record
Da record anche la scorsa stagione per Andrea Kimi Antonelli. Nell’anno dell’esordio in Formula 1, infatti, l’italiano aveva conquistato 150 punti, punteggio più alto mai raggiunto da un esordiente alla prima stagione completa in F1. Un bottino destinato a essere migliorato già in questa stagione, e a tal proposito di gara in gara il pilota Mercedes fa stabilire il record per il più ampio divario in classifica dopo i rispettivi GP corsi. A Monaco, i 66 punti di vantaggio sul secondo in classifica permettono al bolognese di battere i 58 di Vettel su Hamilton del 2011. Ma i traguardi non finiscono qui: con una lunga carriera ancora davanti Antonelli può ancora scrivere pagine clamorose del Motorsport. Un passo alla volta, ma con un obiettivo chiaro in mente che oggi non è più utopia. E, intanto, le cinque vittorie di fila lo avvicinano all’ultima striscia record, quella fatta segnare da Verstappen tra 2023 e 2024 con nove trionfi consecutivi.