Giuntoli all’Atalanta: a caccia del riscatto

Nuova avventura per il dirigente fiorentino, che raccoglie l'eredità di Tony D'Amico a Bergamo
Luigi Trapani Lombardo
Cristiano Giuntoli (Getty Images)
Cristiano Giuntoli (Getty Images)

Cristiano Giuntoli è il nuovo direttore sportivo dell’Atalanta. Il club bergamasco ha ufficializzato oggi l’accordo con il dirigente fiorentino, che prende il posto di Tony D’Amico e porta con sé un curriculum tra i più ricchi del calcio italiano. 

La carriera di Giuntoli

Classe 1972, Giuntoli ha iniziato la carriera da dirigente a 36 anni, costruendo la sua reputazione tappa dopo tappa. La prima esperienza allo Spezia, poi il salto al Carpi, dove in sei stagioni ha orchestrato un’ascesa straordinaria: quattro promozioni in cinque anni, dalla Serie D fino alla prima storica partecipazione in Serie A. Da lì il trasferimento a Napoli nel 2015, dove al fianco del presidente De Laurentiis ha costruito una squadra sempre più competitiva, culminata con la Coppa Italia nel 2020 e il terzo scudetto nella storia del club nella stagione 2022/23, con Luciano Spalletti in panchina.

Esperienza controversa alla Juve

Nell’estate del 2023 l’approdo alla Juventus come Managing Director Football, con cui ha vinto la Coppa Italia nel 2024 — proprio contro l’Atalanta — in una parentesi più controversa, non esente da critiche sulla gestione della rosa. Tra i talenti scoperti nel corso della carriera spicca Khvicha Kvaratskhelia, oggi al PSG, mentre ai tempi della Juventus portò avanti la trattativa per acquistare Teun Koopmeiners proprio dall’Atalanta.

Già al lavoro a Bergamo

Giuntoli è già al lavoro a Zingonia da diversi giorni. Sul mercato, per ora, nessuna operazione legata direttamente al suo arrivo, ma la costruzione della nuova rosa prenderà forma nelle prossime settimane, in tandem con Maurizio Sarri.

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