I dolori del giovane Alcaraz: “Senza Sinner la pressione mi ha ucciso”

Lo spagnolo attribuisce anche all’assenza del n. 1 al mondo i mediocri risultati ottenuti nell’ultimo periodo
Filippo Re

Lo spagnolo attribuisce anche all’assenza del n. 1 al mondo i mediocri risultati ottenuti nell’ultimo periodo.

La prima parte di stagione vissuta da Carlos Alcaraz è, senza dubbio, stata al di sotto delle aspettative con un solo titolo ATP messo in bacheca a Rotterdam e un rendimento deludente sia all’Australian Open, sconfitto nei quarti da un Novak Djokovic infortunato, che nei due Masters 1000 disputati sul cemento americano a Indian Wells, battuto in semifinale da Jack Draper, e Miami, k.o. addirittura all’esordio per mano del redivivo David Goffin.

La pressione ha schiacciato Carlitos

Nel media day di Montecarlo, il connazionale di Rafa Nadal attribuisce anche all’assenza dell’azzurro il mediocre rendimento recente: “Senza Sinner, molte persone hanno detto che avrei dovuto giocare meglio o vincere più tornei, ma non credo che sia giusto. Ci sono tanti tennisti che giocano bene su tutte le superfici per cui non è scontato che io vinca ogni partita: la gente non pensa al mio avversario, ma soltanto a me e se perdo la gente parla male di me, non credo che sia giusto. Tutti chiedevano a me e Zverev di approfittare dell’assenza di Sinner e questa pressione mi ha ucciso. Anche a me piacerebbe avere ogni tanto un mese senza giocare in cui faccio quello che voglio, in fondo siamo in giro 11 mesi l’anno”.

Quale Alcaraz sulla terra rossa?

C’è, quindi, grande curiosità per vedere all’opera il quattro volte vincitore di Slam sulla terra rossa dove avrà pochissimi punti da difendere nei tornei di preparazione al Roland Garros: a causa di un infortunio al braccio, lo spagnolo non disputò, infatti, gli appuntamenti di Montecarlo e Roma, mentre a Madrid scese in campo per onore di firma, venendo eliminato nei quarti da Andrey Rublev.

Ben diversa la versione del 21enne di El Palmar ammirata, invece, a Parigi dove si impose al termine di un percorso entusiasmante che lo vide prevalere in cinque set in semifinale con Jannik Sinner e in finale opposto ad Alexander Zverev.

Punti conquistati dallo spagnolo sul rosso nel 2024

Montecarlo: 0

Barcellona: 0

Madrid: 200

Roma: 0

Roland Garros: 2000

Filippo Re

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