Il capolavoro di Ferrer: la Spagna operaia va in finale

Ancora una vittoria sorprendente per la Spagna in Coppa Davis dove elimina la Germania
Filippo Re

Ancora una vittoria sorprendente per la Spagna in Coppa Davis dove elimina la Germania.

David Ferrer (Getty Images)

Senza l’infortunato Carlos Alcaraz, dopo aver eliminato a sorpresa la Repubblica Ceca, la Spagna compie un’altra impresa, battendo la Germania di Alexander Zverev con il punteggio di 2 a 1: gli iberici si qualificano, così, per la finale della Coppa Davis 2025 dove sfideranno l’Italia domenica 23 novembre alle ore 15:00.

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Ferrer perfetto direttore d’orchestra

Il capitano David Ferrer è il grande protagonista di questa cavalcata che l’ha visto far fuori il n. 2 Alejandro Davidovich Fokina per motivi comportamentali e, poi, rinunciare forzatamente al n. 1 della classifica ATP, infortunato.

L’ex n. 3 del ranking mondiale plasma, così, un gruppo a sua immagine e somiglianza, puntando sull’esperienza del 34enne Pablo Carreno Busta e sulla crescita di Jaume Munar, che rinuncia al viaggio di nozze per partecipare a questa edizione della Coppa Davis, senza dimenticare l’imbattibile doppio formato da Marcel Granollers e Pedro Martinez.

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Ferrer punta al bersaglio grosso

Anche se la Spagna partirà nettamente sfavorita nella finale con l’Italia, Ferrer spera nel colpaccio: “Sono molto felice e orgoglioso della squadra. Il doppio è stato spettacolare anche perché la Germania ha due giocatori che sono abituati a giocare insieme. È importante essere gruppo prima di tutto, sicuramente Carlos voleva stare con noi ma abbiamo saputo dell’infortunio, abbiamo digerito la sua assenza e siamo stati straordinari. Adesso dobbiamo goderci la vittoria, poi penseremo alla finale. Berrettini e Cobolli stanno giocando a un livello altissimo e hanno grande fiducia, ma io credo nella mia squadra e ce la giocheremo anche con loro”.

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