Il fattore Pulisic: l’equilibratore di Allegri pronto a spezzare il digiuno contro il Napoli

Christian Pulisic non segna da tre mesi, ma i dati confermano la sua importanza vitale per il Milan di Allegri. Verso il big match col Napoli, l'americano è l'uomo chiave.
Marco Ercole

Il countdown per il big match contro il Napoli è ufficialmente iniziato e in casa Milan gli occhi sono puntati su Christian Pulisic. L’attaccante americano non trova la via del gol dallo scorso 28 dicembre, una parentesi di astinenza che dura ormai da oltre tre mesi, ma le sensazioni che arrivano dal ritiro della nazionale statunitense sono più che positive. «Mi sento in una condizione fisica eccellente», ha dichiarato il numero 11 rossonero, mostrandosi fiducioso nonostante la frustrazione del momento. Massimiliano Allegri spera che il “sentiment” dell’attaccante si traduca in fatti lunedì sera, specialmente con l’incognita legata alle condizioni di Rafa Leao.

Più di un semplice goleador: i numeri del “fattore P”

Limitarsi a giudicare Pulisic solo dai gol segnati sarebbe un errore imperdonabile, e le statistiche avanzate lo confermano chiaramente. Sebbene con lui in campo il Milan produca leggermente meno in termini di Expected Goals (1,74 contro 1,97), la squadra acquista una solidità strutturale impressionante. Con l’americano sul terreno di gioco, i rossoneri concedono meno agli avversari (1,10 xGA contro 1,29), tirano di più e subiscono meno conclusioni. È un Milan più compatto, più aggressivo e, in ultima analisi, più vincente, capace di alzare il baricentro del pressing in modo drastico.

L’equilibratore che rende “sostenibile” l’attacco

Il vero valore aggiunto di Pulisic risiede nella sua capacità di far giocare meglio i compagni. Nel 3-5-2 di Allegri, l’americano si è rivelato il partner ideale per chiunque: che sia in coppia con Nkunku, Füllkrug o in attesa del pieno recupero di Gimenez, le coppie d’attacco che includono l’ex Chelsea producono una differenza di xG medio superiore di 0,48 rispetto alle altre combinazioni. Il dato più sorprendente riguarda però il confronto con Leao: l’effetto pressing di Pulisic è cinque volte superiore a quello del portoghese. È lui l’equilibratore tattico che permette al Milan di sostenere il peso offensivo senza sbilanciarsi.

Verso il Napoli: titolarità e nuove responsabilità

Con il forfait di Leao che appare probabile, Pulisic si candida a una maglia da titolare inamovibile per la sfida di lunedì. Non sarà solo una questione di compiti tattici o di ripiegamenti difensivi; Allegri gli chiederà di tornare a essere decisivo anche negli ultimi sedici metri. La capacità dell’americano di creare opportunità e fornire assist è rimasta intatta, ma ora serve quella scintilla sotto porta che manca dalla sfida contro il Verona. In un Milan che lotta per i vertici, il ritorno al gol dell’americano non sarebbe solo un successo personale, ma la certificazione di una ritrovata efficacia per l’intero sistema di gioco allegriano.

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