Il giorno più buio per Sinner: crampi e ko con Cerundolo al Roland Garros
In vantaggio per 6-3 6-2 5-1 Sinner si arrende a Cerundolo al 2° turno del Roland Garros.

Una delle sorprese più incredibili di sempre va in scena giovedì 28 maggio 2026 al Roland Garros dove Jannik Sinner è, purtroppo, dalla parte sbagliata della storia, facendosi eliminare al 2° turno di uno Slam in cui era strafavorito per mano di Juan Manuel Cerundolo con il punteggio di 3-6 2-6 7-5 6-1 6-1.
Per Sinner niente Career Grand Slam nel 2026
A caccia dell’unico Major che manca nella sua bacheca, il n. 1 della classifica ATP arriva a un passo dal successo con il fratello minore di Francisco, ma sul 6-3 6-2 5-1 accusa un malessere che lo porta ad avere i crampi: a nulla serve il medical time out sul 5-4 del 3° set in cui gli viene misurata soltanto la pressione, ma senza la possibilità di trattare i crampi, proibito dal regolamento, con il 24enne di San Candido che incassa un tremendo parziale di 18 a 2, salutando Parigi già al 2° turno.
La striscia di vittorie di Sinner si ferma a 30
Reduce da cinque Masters 1000 vinti consecutivamente, il nostro connazionale interrompe una striscia di 30 vittorie di fila, iniziata dopo il k.o. con Jakub Mensik ai quarti a Doha, rinviando al 2027 l’assalto al Career Grand Slam.
Sinner rafforza almeno il primato nella classifica ATP dopo il Roland Garros
C’è, però, almeno un motivo per non abbattersi completamente ed è legato alla classifica ATP dove il 24enne di San Candido guadagna 750 punti nei confronti di Carlos Alcaraz, facendo lievitare il proprio vantaggio da 2.790 a 3.540 punti in graduatoria dopo il Roland Garros.
In effetti, l’iberico perde 2.000 punti in un colpo solo, non avendo potuto difendere il titolo vinto un anno fa a Parigi a causa dell’infortunio al polso destro, mentre l’azzurro cede sul campo 1.250 punti (la differenza tra i 1.300 della finale raggiunta nel 2025 e i 50 raccolti con il 2° turno quest’anno).
Da non dimenticare, in ultimo, che il fenomeno altoatesino è, già, certo di rimanere in vetta alla classifica ATP almeno fino al termine degli US Open con la finale in programma domenica 13 settembre 2026.