Oumari Hutchinson

Il Milan ha già trovato il sostituto di Leao: chi è Omari Hutchinson

Il talento inglese del Nottingham Forest è pronto a raccogliere l’eredità del portoghese: ruolo, caratteristiche e curiosità sul nuovo calciatore rossonero
Vincenzo Lo Presti
Oumari Hutchinson (Getty Images)

Il talento inglese del Nottingham Forest è pronto a raccogliere l’eredità del portoghese: ruolo, caratteristiche e curiosità sul nuovo calciatore rossonero

Oumari Hutchinson
Oumari Hutchinson (Getty Images)

Il Milan ha trovato il dopo Rafael Leao. Dopo sette stagioni in rossonero, il portoghese lascia definitivamente Milano e si trasferisce al Galatasaray, chiudendo uno dei capitoli più importanti del mercato estivo del club. La società rossonera ha però reagito immediatamente alla cessione, individuando in Omari Hutchinson il giocatore destinato a raccogliere l’eredità dell’attaccante portoghese sulla trequarti. La partenza di Leao era diventata ormai concreta negli ultimi giorni, fino all’ufficialità arrivata il 30 agosto. Il Galatasaray verserà al Milan 38 milioni di euro di parte fissa, ai quali si aggiungono i bonus previsti dall’accordo e il 20% sulla futura rivendita del calciatore. Leao ha invece firmato con il club turco un contratto quadriennale, con un ingaggio garantito di 10 milioni di euro netti a stagione. Per il Milan si chiude così l’era del giocatore che, dal suo arrivo dal Lille nel 2019, ha rappresentato per anni una delle principali fonti di talento, velocità e imprevedibilità della squadra. Il bilancio parla di 80 gol e 65 assist in 291 partite, oltre allo scudetto conquistato nella stagione 2021-22. Adesso, però, comincia una nuova fase. E il nome sul quale i rossoneri hanno deciso di puntare è quello di Omari Hutchinson.

Omari Hutchinson è il sostituto di Leao al Milan

Il Milan ha accelerato per Hutchinson immediatamente dopo aver incassato il sì definitivo di Leao al Galatasaray. I contatti con il Nottingham Forest hanno portato rapidamente a un’intesa per il trasferimento dell’esterno offensivo. La formula prevede un prestito oneroso con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al verificarsi di determinate condizioni. Hutchinson è atteso a Milano per completare l’iter delle visite mediche e firmare il contratto con i rossoneri. La scelta racconta anche la strategia del Milan: anziché cercare un clone di Leao sul mercato, la dirigenza ha preferito puntare su un giocatore giovane, duttile e con margini di crescita importanti. Hutchinson non è infatti un sostituto di Leao nel senso tradizionale del termine. Non arriva per replicare esattamente ciò che faceva il portoghese, ma per offrire a Ruben Amorim caratteristiche differenti all’interno della stessa zona di campo.

Chi è Omari Hutchinson: caratteristiche e ruolo

Nato nel 2003, Omari Hutchinson è un esterno offensivo mancino di origini giamaicane e nazionale inglese. È cresciuto nel settore giovanile dell’Arsenal prima di passare al Chelsea, club con il quale ha esordito in Premier League. Il passaggio decisivo della sua crescita è arrivato con il prestito all’Ipswich Town. Successivamente il Nottingham Forest ha investito una cifra importante per portarlo stabilmente in Premier League. Il giocatore ha dimostrato di poter ricoprire diversi ruoli sulla trequarti e sulle fasce offensive. Il suo principale punto di forza è l’uno contro uno. È rapido, dispone di un baricentro basso e può cambiare direzione velocemente, qualità che gli permettono di saltare l’uomo e creare superiorità numerica. Ma c’è una differenza fondamentale rispetto a Leao: Hutchinson è mancino, mentre il portoghese è destro. Per questo motivo l’inglese tende naturalmente a giocare partendo dalla fascia destra per rientrare sul piede forte. È una caratteristica particolarmente interessante pensando al calcio di Amorim.

Come giocherà Hutchinson nel Milan di Amorim

La vera domanda non è quindi soltanto chi sostituirà Leao, ma come cambierà il Milan dopo la sua partenza. Leao era soprattutto un giocatore da fascia sinistra: ricezione larga, accelerazione, conduzione palla al piede e capacità di puntare direttamente la porta. Hutchinson offre invece un profilo maggiormente associativo e può essere utilizzato sulla trequarti destra, entrando dentro al campo e sfruttando il piede mancino. Secondo le prime ricostruzioni tattiche, proprio questa dovrebbe essere la collocazione privilegiata dell’inglese nel sistema di Amorim. Il suo arrivo, quindi, non implica necessariamente una semplice sostituzione uomo per uomo. Il Milan potrebbe avere una trequarti più mobile, con giocatori capaci di scambiarsi posizione e attaccare gli spazi in maniera diversa rispetto al recente passato. Hutchinson, inoltre, porta una qualità che potrebbe diventare preziosa nel nuovo sistema: la capacità di giocare anche senza palla. La sua esperienza all’Ipswich e al Nottingham Forest ha mostrato progressi anche sotto questo punto di vista.

Numeri e rendimento: il Milan scommette sul talento

È proprio qui che emerge la natura della scommessa rossonera. Hutchinson non arriva al Milan da giocatore già affermato ai livelli di Leao. Nell’ultima stagione ha realizzato un gol e sette assist in Premier League, con otto presenze anche in Europa League, dove il Nottingham Forest è arrivato fino alla semifinale. I numeri realizzativi non sono dunque quelli di un giocatore chiamato immediatamente a garantire venti gol stagionali. Il suo valore, almeno inizialmente, potrebbe essere soprattutto nella creazione di occasioni, nell’uno contro uno e nella capacità di mandare in porta i compagni. È una differenza che il Milan dovrà accettare. Leao era diventato negli anni un giocatore capace di decidere le partite con una giocata individuale. Hutchinson dovrà invece dimostrare di poter trasformare il proprio talento in continuità ad alto livello.

Milan, Hutchinson può davvero non far rimpiangere Leao?

La risposta, oggi, è necessariamente prudente. No, Hutchinson non può essere considerato già il nuovo Leao. Sarebbe una forzatura sia dal punto di vista tecnico sia da quello della maturità. Il portoghese lascia Milano dopo sette stagioni, con una lunga esperienza in Serie A e un peso specifico costruito nel tempo. Hutchinson rappresenta invece una scommessa tecnica. Ha talento, rapidità, qualità nell’uno contro uno e duttilità, ma deve ancora dimostrare di poter diventare un protagonista assoluto. La differenza fisica è significativa: l’inglese è un giocatore più leggero e meno strutturato rispetto al portoghese. Anche per questo il Milan non dovrebbe chiedergli di replicare esattamente le giocate di Leao. La sua missione sarà diversa: entrare nei meccanismi di Amorim, creare superiorità, aumentare la qualità della trequarti e sfruttare gli spazi creati dai compagni.

La scelta del Milan racconta il nuovo progetto rossonero

L’operazione Hutchinson è interessante anche per un’altra ragione. Il Milan non sembra voler utilizzare i quasi 40 milioni incassati dalla cessione di Leao per acquistare semplicemente un’altra stella già affermata. La scelta è caduta su un giocatore di 23 anni ancora valorizzabile, proveniente dalla Premier League e con un costo iniziale più contenuto grazie alla formula del prestito. È una strategia che consente al club di ridurre il rischio dell’investimento: il Milan potrà osservare Hutchinson per una stagione e decidere successivamente se trasformare l’operazione in un acquisto definitivo, sulla base delle prestazioni e delle condizioni previste dall’accordo. In altre parole, il Milan non sta cercando soltanto un sostituto di Leao: sta cercando un nuovo giocatore da far crescere all’interno del progetto di Amorim.

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