Il risveglio di Berrettini: unico finalista Slam nella parte alta del Roland Garros

Berrettini è l’unico finalista Slam superstite nella parte alta del tabellone maschile del Roland Garros
Filippo Re

Berrettini è l’unico finalista Slam superstite nella parte alta del tabellone maschile del Roland Garros.

Matteo Berrettini (Getty Images)

Precipitato fuori dalla top 100 della classifica ATP, Matteo Berrettini torna a esprimere un ottimo tennis a Parigi dove si qualifica per il 3° turno del Roland Garros a spese del beniamino di casa Arthur Rinderknech, arresosi con il punteggio di 6-4 6-4 6-4.

L’esperienza è dalla parte di Berrettini al Roland Garros

Complice l’uscita di scena di Jannik Sinner, il 30enne romano è l’unico tennista rimasto in gara nella parte alta del tabellone maschile a vantare una finale Slam, raggiunga a Wimbledon nel 2021 quando venne sconfitto in quattro set da Novak Djokovic.

Curiosamente, il nostro connazionale non giocava al Roland Garros proprio da cinque anni a causa dei continui infortuni e, opposto a Francisco Comesana al 3° turno, Berrettini sembra in grado di proseguire la proprio corsa in Francia con la prospettiva di arrivare al derby da sogno in semifinale con Flavio Cobolli.

Le sensazioni di Berrettini dopo la vittoria con Rinderknech

Ecco le parole del capitolino dopo il successo con il transalpino: “Tornare a giocare sul Philippe Chatrier è speciale, mi sono svegliato felice ed ero contento quando ho visto che avrei giocato su questo campo. Sapevo che l’atmosfera sarebbe stata bella. Sono fiero del lavoro che ho fatto per tornare a questo livello, credo che questo sia un match che ricorderò. Vincere in sessione serale contro un francese è sicuramente molto bello. Comesana? È una partita aperta. Non ci ho mai giocato contro, però l’ho seguito quando il mio amico Andrea Pellegrino lo affrontò a Santiago. Gli allenatori studieranno bene il match e mi diranno cosa fare”.

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