Le Stelle

La leggenda torna in Italia: il Bologna richiama Immobile

Una leggenda del calcio italiano e della Lazio, destinata a tornare in Serie A: il Bologna è pronto a abbracciare Ciro Immobile
Niccolò Di Leo

Una leggenda del calcio italiano e della Lazio, destinata a tornare in Serie A: il Bologna è pronto a abbracciare Ciro Immobile

Il Bologna ha le idee chiare e la scelta di Ciro Immobile, per quanto possa sembrare contraddittoria con il progetto, in realtà ne è la conferma. Nella passata stagione Sartori e Di Vaio hanno operato accuratamente, sostituendo pedine come Zirkzee, Saelemakers e Calafiori, con profili giovani, sconosciuti ai più, ma con enormi margini di crescita. Un nome? Santiago Castro, ma non solo.

Via Thiago Motta e squadra in mano a Vincenzo Italiano, confermato al termine della stagione dopo aver vinto l’Europa League e riportato il club emiliano in Europa. A proposito di Europa. La Champions di un anno fa ha avuto un epilogo prevedibile, ma evitabile perché i falsinei sembravano averne per qualificarsi ai playoff: ma la rosa necessitava forse di maggiore esperienza europea e di maggiore profondità. Un errore – forse anche troppo definirlo così – che non si ripeterà.

Il Bologna su Immobile: tra cifre e ultimi ostacoli

Ciro Immobile si trasferirà al Bologna. Oggi potrebbe essere il giorno buono, forse domani: restano alcuni dettagli da discutere con gli agenti sulla durata del contratto, ma il grosso è stato archiviato. Immobile lascerà a zero il Besiktas che a lui riconoscerà una buonuscita di 2,5 milioni di euro. In rossoblù Ciro guadagnerà 1,8 milioni di euro, più 200.000 di bonus facilmente raggiungibili che dovrebbero far salire la cifra sui 2 milioni.

Sul piatto il Bologna aveva messo un contratto annuale con opzione per il rinnovo, ma da casa Immobile la direzione sarebbe più cautelativa, con un accordo su base biennale senza clausole. Si discuterà di questo nelle prossime ore, ma è complicato pensare che la trattativa possa saltare. Al massimo si allungherà di qualche giorno.

Da Casteldebole, d’altronde, si dicono sereni e felici di poter accogliere un giocatore del genere, un attaccante che possa dare quello di cui il Bologna ha bisogno: un prezioso contributo per le tre competizioni. Immobile giocherà con o in alternativa a Castro e Dallinga, sarà l’uomo in più di Vincenzo Italiano che potrà contare sulla sua esperienza internazionale.

I numeri di una leggenda

Immobile, d’altronde, l’Europa la conosce bene e sa come si segna a livello continentale. Nella stagione 2017/2018 fu lui a laurearsi capocannoniere dell’Europa League, arrivando ai quarti con la Lazio. La Lazio, la stessa squadra di cui è stato capitano e di cui è miglior marcatore di tutti i tempi con 207 gol all’attivo in 340 partite (e se vogliamo possiamo aggiungere anche 54 assist).

Immobile è una macchina da gol, un dominatore dell’area di rigore e il re della profondità. Così nascono i 36 gol segnati nel 2019/2020 in Serie A, quando ha eguagliato il record di reti in un singolo campionato, detenuto da Gonzalo Higuain. Così nascono i 201 (169 arrivati con la maglia della Lazio) realizzati, invece, nel massimo campionato italiano dal 2008/2009 e che lo rendono l’ottavo miglior capocannoniere nella classifica marcatori all time del campionato.

Per render conto dello squilibrio tra Immobile e gli altri basti pensare che dal suo esordio sono almeno 47 le reti segnare in più rispetto a qualsiasi altro calciatore. Immobile segna in ogni modo, segna in casa e soprattutto in trasferta, dove detiene il record assoluto di gol in Serie A: 103, contro i 95 di Altafini. I numeri raccontano un campione, una leggenda della Lazio e del calcio italiano, l’unico giocatore ad avere preso parte ad almeno 250 gol nelle ultime venti stagioni di Serie A (dal 2005/06): un giocatore che non poteva lasciare il calcio, abbandonandosi all’oblio turco.

Niccolò Di Leo

Potrebbe interessarti

Le Stelle
Berrettini emoziona dentro e fuori dal campo: il motivo
Primo acuto della stagione da parte di Berrettini che elimina Bublik a Miami
Nicolò Zaniolo, Udinese
Le Stelle
Udinese, la rinascita di Zaniolo è completa. Ma la Nazionale ancora non c’è
Il classe '99 sta vivendo la miglior stagione della sua carriera, ma Gattuso non lo ha chiamato per i playoff
Le Stelle
Vlahovic e la Juventus, tempo di riflessioni. Col Milan alla finestra
Contratto, dubbi e scenari: il futuro del serbo un punto interrogativo, mentre il tempo stringe
Scott McTominay
Le Stelle
McTominay, gol e leadership: il Napoli si affida a lui
Lo scozzese decide ancora: gol lampo, tre punti e score dei tempi dello United già raggiunto in campionato
Vinícius Júnior, Real Madrid
Le Stelle
Champions, il fattore Vinicius: nessuno fa la differenza come lui
Il brasiliano del Real Madrid è il giocatore con più gol e assist nella fase ad eliminazione diretta delle ultime 10 stagioni 
Le Stelle
Kouamé sulle orme di Nadal: ecco dove potrà arrivare
Il 17enne francese è il più giovane dai tempi di Nadal a vincere un match in un Masters 1000
Federico Bernardeschi, Bologna
Le Stelle
Bernardeschi ancora decisivo: l’ex Juve ha scalato le gerarchie di Italiano
Partito in sordina, il classe ’94 ha superato anche l’operazione alla clavicola e si è ritagliato un ruolo da protagonista nel suo Bologna
Le Stelle
Europa League, il Bologna sfida Emery: nessuno ha vinto più di lui nel torneo
Unai Emery è l'allenatore più vincente della storia dell'Europa League, sarà una sfida complicata per il Bologna
Le Stelle
Musetti e i continui infortuni: solo sfortuna?
Lorenzo Musetti si è appena ritirato dal torneo di Miami a causa di un nuovo problema fisico
Le Stelle
Bellucci come il protagonista di ‘Mamma ho perso l’aereo’: favola a lieto fine a Miami
Mattia Bellucci riesce a qualificarsi per il tabellone principale di Miami in modo rocambolesco
Le Stelle
Primo gol in Inghilterra per Bove! Il centrocampista mette la firma sulla vittoria del Watford
L'ex Roma e Fiorentina ha siglato la sua prima rete inglese al 94'
Le Stelle
Nazionale, Retegui torna in anticipo per farsi trovare pronto: con Gattuso sarà titolare
L'attaccante ha approfittato della pausa in Arabia Saudita per rientrare anticipatamente in Italia