La Next Gen batte un colpo ma il dominio di Alcaraz e Sinner rimane solido: i dettagli

Va in archivio una settimana tennistica che offre più di uno spunto di riflessione
Filippo Re

Va in archivio una settimana tennistica che offre più di uno spunto di riflessione.

Jakub Mensik (Getty Images)

Non accade dal Masters 1000 di Madrid 2024 che un torneo con Carlos Alcaraz e Jannik Sinner entrambi al via non venga vinto da un terzo incomodo (Andrey Rublev), ma all’ATP 500 di Doha conclusosi sabato 21 febbraio c’è comunque stata una mezza sorpresa con la finale che non ha messo di fronte i due tennisti più forti del pianeta.

Alcaraz fa paura: il trionfo a Doha è anche un segnale lanciato a Sinner

La Next Gen può dar fastidio ad Alcaraz e Sinner?

In effetti, il campione altoatesino è stato fermato ai quarti di finale dal 20enne Jakub Mensik con il punteggio di 7-6 2-6 6-3, prima sconfitta contro un esponente di spicco della Next Gen per il nostro connazionale.

Il torneo l’ha comunque vinto il 22enne murciano che ha travolto Arthur Fils per 6-2 6-1, rimettendo così le gerarchie a posto, ma ci si chiede comunque se all’era dominata dallo spagnolo e dall’azzurro si possa aggiungere un terzo fenomeno come accaduto a Roger Federer e Rafa Nadal con Novak Djokovic.

I tre principali candidati tra le nuove leve sono Joao Fonseca, Jakub Mensik e Learner Tien: a livello di gioco, il 19enne brasiliano è l’indiziato principale a patto, però, che riesca a costruirsi un fisico in grado di supportarlo, aspetto non banale considerati i problemi alla schiena accusati in quest’ultimo periodo.

Mensik ci sembra, invece, un giocatore più da grandi exploit, come accaduto al Masters 1000 di Miami nella scorsa stagione, ma il fisico possente rende complicato vincere sette partite consecutive al meglio dei cinque set come richiesto negli Slam.

In ultimo, c’è probabilmente il giocatore più solido, ma anche con meno talento tennistico, tra i giovani e, non è a caso, è il pupillo di Michael Chang che lo sta costruendo a sua immagine e somiglianza: un Major come quello vinto nel 1989 dall’allenatore di Tien potrebbe essere alla portata del 20enne californiano.

Tutto ciò premesso, la sensazione è che il dominio di Alcaraz e Sinner non corra grandi pericoli, almeno nel breve termine, con il n. 3 della classifica ATP che, non a caso, è ancora l’eterno Novak Djokovic.

Sinner dopo il flop di Doha: è crisi?

Potrebbe interessarti

Donyell Malen, Roma
Serie A, di Malen la prima tripletta stagionale. E dal suo arrivo alla Roma numeri record
Numeri da record per Malen, sempre più decisivo per la Roma in questa stagione di Serie A
Juventus, Spalletti si è guadagnato il rinnovo: i numeri dal suo arrivo
Luciano Spalletti ha rinnovato con la Juve fino al 2028: un premio guadagnato con il suo lavoro costante sul campo
Baldini
Gavetta, promozioni, lo scontro con Di Carlo: cosa c’è da sapere su Baldini, ct ad interim della Nazionale
Per il ct dell'U21 la chiamata per la Nazionale maggiore, seppur per un breve periodo, rappresenta l'apice della carriera
Robert Lewandowski
Milan, Lewandowski per risolvere i problemi dell’attacco? Ecco perché puntare sul polacco
L'attaccante guadagna troppo per le casse del Milan, ma sarebbe il nome ideale per risolvere i problemi offensivi rossoneri
Simeone, impresa storica: prima vittoria al Camp Nou
Primo trionfo del Cholo nello storico stadio dei blaugrana dopo 11 sconfitte e 7 pareggi 
Sinner vince ma non convince con Machac: il 1° titolo a Montecarlo si allontana?
Soffre più del previsto Jannik Sinner per approdare ai quarti del Masters 1000 di Montecarlo
Francesco Moser
Parigi-Roubaix: i 14 trionfi italiani
Tra i 10 ciclisti azzurri che hanno vinto la Regina delle Classiche spicca il nome di Francesco Moser
Fonseca sulle orme di Nadal: il primo quarto in un 1000 è speciale
Joao Fonseca raggiunge per la prima volta i quarti in un Masters 1000 a Montecarlo
Julian Alvarez, Atletico Madrid
Julian Alvarez straordinario: con una magia al Camp Nou entra nella storia dell’Atletico Madrid
L’attaccante argentino ha sbloccato l’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona, poi terminata 2-0 per i Colchoneros, con una punizione telecomandata
Désiré Doué, PSG
PSG, Doué brucia le tappe: già 10 gol in Champions League
L’attaccante francese ha sbloccato l’andata dei quarti di finale contro il Liverpool diventando il sesto più giovane di sempre a raggiungere la doppia cifra di reti nella competizione
Giro delle Fiandre: sconfitta da record per Mathieu van der Poel
Nessun ciclista prima del neerlandese era salito sette volte di fila sul podio della Ronde