Fonseca sulle orme di Nadal: il primo quarto in un 1000 è speciale

Joao Fonseca raggiunge per la prima volta i quarti in un Masters 1000 a Montecarlo
Filippo Re

Joao Fonseca raggiunge per la prima volta i quarti in un Masters 1000 a Montecarlo.

Joao Fonseca (Getty Images)

Cresce a vista d’occhio Joao Fonseca che, a soli 19 anni, diventa il più giovane tennista a raggiungere i quarti di finale al Masters 1000 di Montecarlo dai tempi di Rafa Nadal nel 2005 quando l’iberico arrivò tra i migliori otto a 18 anni e 10 mesi: il brasiliano impressiona contro il nostro Matteo Berrettini, travolto per 6-3 6-2 in appena un’ora e tredici minuti di gioco.

I colpi da fondo campo di Fonseca impressionano

Contro un avversario che, più o meno, si muove non benissimo come lui, l’erede di Guga Kuerten mette in mostra tutto il suo repertorio con dritti e rovesci che non hanno nulla da invidiare ai top 10 della classifica ATP: impossibile per il capitolino reggere il suo ritmo da fondo campo.

La sensazione è che se riuscirà a mettere in piedi un fisico d’atleta, il carioca possa aggiungersi a Jannik Sinner e Carlos Alcaraz ai vertici della graduatoria, andando a ricreare i Big Three dell’era precedente dominata da Novak Djokovic, Rafa Nadal e Roger Federer.

Per il momento, il primo quarto in un 1000 vale il n. 35 del ranking live, undici posizioni sotto il best ranking raggiunto sul finire della scorsa stagione.

La gioia di Fonseca

Al termine del match con Berrettini, Fonseca esprime la propria felicità per il primo importante traguardo raggiunto in un torneo di questa categoria: “Per me è speciale perché stavo cercando un risultato di questo tipo da tempo. Naturalmente voglio ancora di più, sono molto ottimista e concentrato sul futuro, oltre a essere felice per come ho giocato oggi sia al servizio che alla risposta, mettendo pressione a Berrettini”.

Il prossimo avversario di Joao è il n. 3 della classifica ATP, Alexander Zverev, vittorioso per 6-2 7-5 ai danni di Zizou Bergs: non ci sono precedenti tra i due tennisti.

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