Alcaraz fa paura: il trionfo a Doha è anche un segnale lanciato a Sinner

Inizio di 2026 formidabile per Alcaraz ancora imbattuto in questa stagione
Filippo Re

Inizio di 2026 formidabile per Alcaraz ancora imbattuto in questa stagione.

Carlos Alcaraz (Getty Images)

Non poteva iniziare in modo migliore la stagione di Carlos Alcaraz, capace di mettere assieme 12 vittorie in altrettante partite disputate con due nuovi titoli da esporre in bacheca: quello dell’Australian Open, con cui ha completato il Career Grand Slam, e il trofeo dell’ATP 500 Doha, due eventi che non aveva mai vinto in carriera.

Sinner dopo il flop di Doha: è crisi?

Alcaraz già a quota 26 titoli ATP

Con il 23° compleanno ancora da festeggiare, il nativo di El Palmar raggiunge quota 26 titoli ATP grazie all’affermazione in Qatar dove travolge Arthur Fils per 6-2 6-1 in appena 50 minuti di gioco al termine di una finale a senso unico.

In aggiunta, lo spagnolo aumenta a 3.200 punti il proprio vantaggio in classifica nei confronti di Jannik Sinner, eliminato ai quarti da Jakub Mensik per 7-6 2-6 6-3; proprio l’azzurro è il grande sconfitto di questo torneo in cui non riesce a prendersi la rivincita dopo il flop di Melbourne.

Carlitos lancia, così, un segnale al suo grande rivale, facendogli capire che sarà molto complicato per l’altoatesino riprendersi il n. 1 della classifica ATP, non contendibile almeno fino al Masters 1000 di Montecarlo (5-12 aprile 2026) con l’iberico già certo di raggiungere l’italiano a quota 66 settimane in vetta alla graduatoria lunedì 6 aprile.

Classifica ATP live 21 febbraio (Top 10)

1 Carlos Alcaraz 13550

2 Jannik Sinner 10350

3 Novak Djokovic 5280

4 Alexander Zverev 4555

5 Lorenzo Musetti 4405

6 Alex De Minaur 4235

7 Taylor Fritz 4220

8 Félix Auger-Aliassime 4080

9 Ben Shelton 4050

10 Alexander Bublik 3405

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