Lamine Yamal, Barcellona

Lamine Yamal avvisa il Newcastle: tripletta al Villarreal e fa 13 in campionato

Lo spagnolo classe 2007 ha già eguagliato il record di 18 reti fatto registrare la scorsa stagione
Vincenzo Lo Presti
Lamine Yamal, Barcellona (Getty Images)

Lo spagnolo classe 2007 ha già eguagliato il record di 18 reti fatto registrare la scorsa stagione

Lamine Yamal, Barcellona
Lamine Yamal, Barcellona (Getty Images)

C’è una linea sottile che separa il talento precoce dal fuoriclasse in costruzione. Nella stagione appena vissuta, Lamine Yamal ha iniziato a cancellarla. Non più soltanto il ragazzo dei record anagrafici, non più solo il simbolo della nuova Masìa: oggi è una delle certezze tecniche del Barcellona. Con la tripletta rifilata nel 4-1 al Villarreal fa 13 in campionato ed eguaglia il record di gol fatto registrare la scorsa stagione: 18. Il Newcastle di Sandro Tonali, prossimo avversario dei catalani negli ottavi di finale di Champions League, è avvisato.

Lamine Yamal veterano a 18 anni

A soli 18 anni gioca con la naturalezza di un veterano. Schierato largo sulla destra nel 4-3-3 di Hansi Flick, interpreta il ruolo in chiave moderna: uno contro uno, rientro sul mancino e ricerca costante della giocata decisiva. Cambi di ritmo e rapidità di pensiero sono tra le sue caratteristiche migliori, ma a impressionare è la continuità: non più lampi isolati, ma prestazioni solide settimana dopo settimana. La capacità di prendersi responsabilità, anche nei momenti delicati, racconta molto della sua maturità. Non si nasconde, non si limita alla giocata semplice: cerca il pallone quando pesa.

La crescita mentale di Lamine Yamal

Se tecnicamente il talento è evidente, ciò che colpisce osservatori e addetti ai lavori è la gestione emotiva. Lamine Yamal sa convivere con aspettative enormi senza perdere spontaneità. Non è “timoroso”, ma nemmeno schiavo dell’estetica: ha imparato quando accelerare e quando rallentare. Il Barcellona ha trovato in lui molto più di una promessa: ha trovato un pilastro per il presente e il futuro. La sensazione è infatti che la fase dell’apprendistato sia già alle spalle.

Lamine Yamal, il futuro è adesso

In un calcio sempre più precoce, lui non sembra bruciato dalle tappe, ma alimentato dalle responsabilità. Il margine di crescita resta importante — nella gestione delle energie, nella finalizzazione, nella leadership — ma il segnale è chiaro: il Barcellona ha tra le mani un talento generazionale. E questa volta non è un’esagerazione.

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