Lautaro è tornato: c’è il talismano Cagliari per ripartire

Il Toro riprende il suo posto al centro dell’attacco dopo gli acciacchi: contro i sardi tradizione favorevole e numeri da urlo
Iacopo Erba

Il Toro riprende il suo posto al centro dell’attacco dopo gli acciacchi: contro i sardi tradizione favorevole e numeri da urlo

L’Inter si prepara a ritrovare il suo leader offensivo. Dopo settimane vissute tra piccoli acciacchi, minuti centellinati e qualche prestazione opaca, Lautaro Martinez è pronto a riprendersi la scena e a tornare titolare nello scacchiere nerazzurro. Cristian Chivu non ha dubbi: il Toro è l’anima di questa squadra e senza di lui il reparto avanzato manca del suo vero trascinatore, nonostante le ottime sensazioni regalate da Pio Esposito nell’ultimo turno. In un ottobre che si preannuncia infuocato, con sfide di alta classifica in serie, il ritorno del capitano argentino è il miglior rinforzo possibile per il Biscione.

Riscatto Toro

Gli strascichi della sosta sudamericana, il mal di schiena che lo ha frenato e le apparizioni a mezzo servizio sono ormai alle spalle. Dopo la manciata di minuti contro Juventus e Sassuolo e la panchina europea, Lautaro è pronto a guidare l’attacco dal primo minuto a Cagliari. Per lui non sarà una partita come le altre: il feeling con la porta rossoblù è stato spesso il trampolino per rilanciarsi nei momenti più delicati. Stavolta la missione è chiara: trascinare i compagni e ridare brillantezza a un reparto che ha bisogno dei suoi gol e della sua energia per fare davvero la differenza.

Quattro mori

La statistica parla chiaro: 11 reti in 11 gare contro il Cagliari, con ben 7 centri negli ultimi cinque incroci. E non va dimenticato che proprio alla Unipol Domus, sette anni fa, Lautaro trovò la sua prima gioia in nerazzurro, inaugurando un bottino che oggi tocca quota 154 gol. I sardi sono diventati la sua vittima preferita e possono trasformarsi ancora una volta in talismano. L’Inter lo aspetta, Chivu lo coccola e i tifosi sognano: con Lautaro al centro dell’attacco, il mese di fuoco che porta a Roma, Napoli e Fiorentina può diventare l’occasione per confermare le ambizioni di titolo e rilanciare la corsa in campionato.

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