Ratkov

Lazio, chiuso il primo colpo: chi è Petar Ratkov, il nuovo centravanti di Sarri

La Lazio è pronta ad accogliere Ratkov, punta del Salisburgo, che già da domani sarà a Roma per unirsi alla squadra di Sarri
Chiara Scatena

Il primo colpo della Lazio è ormai definito. Come riportato da Sky, il club biancoceleste ha chiuso per Petar Ratkov, centravanti del Salisburgo chiamato a raccogliere l’eredità di Valentín Castellanos, ufficialmente passato al West Ham. L’operazione è stata impostata su un trasferimento a titolo definitivo: la Lazio verserà 14 milioni di euro al club austriaco, mentre l’attaccante serbo firmerà un contratto da 1,5 milioni di euro a stagione. Nei prossimi giorni sono attesi visite mediche e firma.

Chi è Ratkov?

Ratkov, classe 2003, nato a Belgrado, è una punta centrale pura alta 1,93 metri, che fa della fisicità e del gioco aereo i suoi principali punti di forza. Nel corso della carriera è stato utilizzato anche come esterno sinistro, dimostrando una discreta duttilità offensiva. Nella prima parte della Bundesliga austriaca ha messo a segno 9 gol e 2 assist in 17 partite, mentre in Europa League non è riuscito a trovare la rete in 6 presenze. Fa inoltre parte del giro della nazionale serba, con cui ha esordito nel 2023.

I numeri dell’attaccante

Cresciuto nei settori giovanili di Belgrado e Bačka Topola, Ratkov si è trasferito al Salisburgo nell’estate del 2023 dopo aver collezionato 81 presenze e 17 gol con il Bačka Topola. In Austria si è imposto rapidamente come titolare, totalizzando 99 partite in due anni e mezzo, con 22 reti e 15 assist complessivi. La vera esplosione è arrivata proprio in questa stagione, quella che ha convinto la Lazio a puntare su di lui.

Le caratteristiche tecniche

Dal punto di vista tecnico, Ratkov rappresenta un profilo diverso rispetto agli attaccanti già presenti in rosa come Noslin e Dia. Alla squadra di Sarri garantisce presenza fisica e pericolosità nel gioco aereo, qualità mancate ai biancocelesti in questa stagione. Nonostante la stazza, il serbo abbina una buona velocità in campo aperto a una tecnica più che discreta, risultando efficace sia nella protezione del pallone sia nella gestione dei duelli con i difensori.

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