
Questa volta il destino sembra essere dalla parte di Christos Mandas. Dopo tre anni dal suo arrivo alla Lazio, il greco è pronto a prendersi definitivamente la porta biancoceleste. Questa estate sarà diversa dalle precedenti: niente ballottaggi, nessuna gerarchia da conquistare e, soprattutto, nessun dubbio sul futuro. Con l’arrivo di Gennaro Gattuso e l’imminente cessione di Ivan Provedel all’Inter, il greco partirà per la prima volta da titolare fin dall’inizio della stagione. Un traguardo raggiunto dopo un percorso ricco di ostacoli, sorpassi e occasioni rimandate.
Le difficoltà della scorsa stagione
Lo scorso anno a Formello non è stato semplice. Con Maurizio Sarri ha trovato spazio soltanto negli ottavi di Coppa Italia contro il Milan, mantenendo la porta inviolata e contribuendo alla qualificazione della Lazio. Un’occasione isolata, però, che lo aveva spinto a cercare maggiore continuità altrove. Da qui la scelta del prestito al Bournemouth, esperienza che non ha portato i risultati sperati. Mandas non è mai riuscito a debuttare in Premier League, finendo alle spalle di Petrovic. Il cambio tra i pali sembrava vicino, ma i risultati ottenuti dagli inglesi nella seconda parte di stagione convinsero il tecnico Andoni Iraola, oggi sulla panchina del Liverpool, a non modificare le gerarchie.
Una nuova occasione
Nel frattempo la Lazio aveva acquistato Edoardo Motta per sostituirlo, finito poi a fare il titolare a causa del grave infortunio di Provedel. L’ex Reggiana si fece trovare pronto, diventando uno dei protagonisti della Coppa Italia grazie ai quattro rigori parati su cinque contro l’Atalanta nei quarti di finale. Adesso, però, tocca a Mandas. Il portiere greco tornerà a Formello con la consapevolezza di essere il nuovo numero uno della Lazio. La fiducia conquistata nella parte finale della scorsa stagione con Marco Baroni, che gli aveva affidato la porta sia in Serie A sia in Europa League fino all’eliminazione contro il Bodo/Glimt, diventerà finalmente una certezza.