Lazio, Marusic una certezza silenziosa e simbolo del club 

Adam Marusic, in un momento in cui le certezze vacillano, si è confermato un punto fermo per la Lazio
Jessica Reatini

Adam Marusic, in un momento in cui le certezze vacillano, si è confermato un punto fermo per la Lazio

In questa stagione pazza e caotica, la Lazio ha conservato delle certezze a cui si aggrappa forte per evitare di naufragare. Marusic è una di queste. Cambiano gli allenatori, i moduli e i compagni, ma lui resta sempre lo stesso. 

Marusic insegue Lulic nella classifica all-time della Lazio

È diventato negli anni una certezza silenziosa, mai una parola fuori posto o di troppo. Sono i fatti a parlare per lui. A Cagliari ha messo a referto la presenza numero 342 in biancoceleste, agganciando Puccinelli al sesso posto della classifica all-time. Alla prossima sfida effettuerà il sorpasso e inizierà la rincorsa verso Lulic fermo a quota 371

Marusic, nessuno può prescindere da lui in squadra

Il montenegrino negli anni è diventato un simbolo di resistenza e professionalità, dedizione assoluta alla causa. È arrivato nel 2017 e piano piano si è conquistato fiducia e rispetto, senza proclami ma con lavoro quotidiano. Nessun tecnico ha mai potuto prescindere da lui e di sistemi di gioco diversi la Lazio ne ha provati. Si adatta, corre e spinge sempre con la stessa intensità e grinta. Non riposa mai e anche in questa stagione si è confermato uno dei più impiegati tra i giocatori di movimento con 2.210 minuti nelle gambe. In una rosa in cui, alla luce del momento, in molti sono in bilico lui ha fatto una scelta chiara. Ha accettato il rinnovo alla prima chiamata, un segnale forte e con un peso specifico non indifferente in un momento in cui le certezze vacillano. 

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