Edoardo Motta

Lazio, Provedel ko: tocca a Motta. Chi è il classe 2005 pronto all’esordio

Dall’arrivo a sorpresa alla Lazio in inverno fino alla chance dopo il ko di Provedel: chi è Edoardo Motta
Michele Cerrotta
Edoardo Motta (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Ciancaphoto Studio/Getty Images)

Dall’arrivo a sorpresa alla Lazio in inverno fino alla chance dopo il ko di Provedel: chi è Edoardo Motta

Edoardo Motta
Edoardo Motta (Photo by Emmanuele Ciancaglini/Ciancaphoto Studio/Getty Images)

Altro giro, nuovo infortunio in casa Lazio. E questa volta non è un ko quasiasi. Si è fermato infatti Ivan Provedel, forse una delle principali note positive di questa stagione travagliata per la squadra di Sarri. Il portiere classe 1994 aveva accusato i primi fastidi contro la Juventus ma aveva deciso di stringere i denti, fino alla gara con l’Atalanta in Coppa Italia che ha sancito lo stop. E non uno stop da niente: «lesione del legamento gleno-omerale associata a interessamento del cercine glenoideo», come recita il comunicato del club biancoceleste e operazione inevitabile, con tanto di addio a questa stagione e strada spalancata di fronte a Edoardo Motta.

Chi è Motta

I tempi di recupero per Ivan Provedel vanno dai tre ai cinque mesi. Una tegola pesantissima per la Lazio, che perde il suo portiere titolare e che ora sarà costretta a gettare nella mischia Edoardo Motta. Classe 2005, l’italiano è arrivato a Formello in inverno, dopo la partenza in prestito di Mandas direzione Inghilterra. Dove, però, non ha giocato ancora nemmeno un minuto, tanto che non è escluso il ritorno a Roma alla fine della stagione, anzi. Ma fino a quel momento toccherà a Motta,arrivato dalla Reggiana dove ha disputato i primi sei mesi della stagione da titolare in Serie B, doppio un anno da riserva di Bardi. Nella stagione 2023/24 era invece titolare, ma in Primavera 2: un curriculum ancora da riempire, e che sicuramente si riempirà nei prossimi mesi tra semifinale di ritorno di Coppa Italia e derby alla penultima giornata di Serie A.

Le caratteristiche

Nel giorno della presentazione a Formello, Edoardo Motta si presentava così ai tifosi della Lazio: «Devo migliorare, fisicamente e tecnicamente. In base alle richieste dell’allenatore si devono prendere delle decisioni, quindi anche giocare con i piedi. Mi ritengo forte nel posizionamento. Per il resto ho tanto da migliorare e da apprendere, cosa che voglio fare ogni giorno, anche guardando i compagni. Non mi aspettavo la chiamata della Lazio». Dopo essere cresciuto nel settore giovanile della Juventus, Motta ha giocato con Alessandria e Monza prima di passare alla Reggiana. Dotato di fisico imponente, è comunque reattivo tra i pali e sicuro nelle uscite alte e nella copertura degli spazi. Non si aspettava la chiamata della Lazio: di certo non immaginava neanche di dover diventare il titolare a sorpresa così a breve termine. Starà a lui giocare al meglio le proprie carte.

Potrebbe interessarti

Sinner a sole tre vittorie dal record storico nei Masters 1000
Sinner porta a quota 25 la propria striscia di vittorie di fila ai Masters 1000 dopo il successo con Norrie a Madrid
Tadej Pogačar
Grandi titoli: Pogacar raggiunge quota 20
Grazie al trionfo nella Liegi-Bastogne-Liegi di domenica 26 aprile, lo sloveno si è portato a -13 da Eddy Merckx
Pedro (foto Getty Images)
Pedro come Lautaro Martinez: entra dalla panchina e segna
Con la rete messa a referto contro l’Udinese sale a 17 il conto dei gol da subentrante dell’attaccante della Lazio 
Arthur Atta, centrocampista dell'Udinese
Paradosso Atta: cinque gol in campionato ma tutti in trasferta
Il centrocampista dell’Udinese, dopo aver colpito Inter, Verona e Milan, ha segnato una doppietta nel 3-3 dell’Olimpico contro la Lazio
Mancini ancora campione: altro trofeo da allenatore
Per il “Mancio” il Qatar è il terzo paese dove si laurea vincitore del titolo nazionale dopo quelli conquistati in Italia e Inghilterra
Cobolli può entrare per la prima volta nella top 10 a Madrid: ecco come
L’azzurro può realizzare a Madrid il sogno di raggiungere la top 10 della classifica ATP
Moreno Argentin
Giro di Romandia: i 13 trionfi italiani
Gli azzurri che hanno conquistato la corsa svizzera sono 10
Sinner sale di colpi a Madrid ma occhio a Jodar
Sinner porta a quota 24 la striscia di vittorie di fila ai Masters 1000 dopo il successo con Moller a Madrid
Classiche Monumento: Pogacar ha fatto 13!
Domenica 26 aprile il fenomeno sloveno ha conquistato il quarto trionfo alla Liegi-Bastogne-Liegi
Lazio, Gila decisivo: con lui in campo arrivano più vittorie
Mario Gila una delle poche certezze di questa Lazio e i numeri, soprattutto in termini di vittorie, lo confermano
Inter, Dimarco fa la storia: battuto il record del Papu Gomez
Dimarco si è preso la scena in Torino - Inter, stabilito un nuovo record ed è entrato nella storia della Serie A
Nico Paz è pronto: il Real Madrid lo riporterà a casa
Due stagioni con numeri sorprendenti hanno convinto i Blancos a esercitare la clausola sul contratto. E una big italiana deve arrendersi