Lazio, Gila decisivo: con lui in campo arrivano più vittorie
Mario Gila una delle poche certezze di questa Lazio e i numeri, soprattutto in termini di vittorie, lo confermano

La Lazio chiuderà la trentaquattresima giornata di Serie A col posticipo contro l’Udinese all’Olimpico, l’appuntamento è per lunedì alle 20:45. Il campionato non ha più niente da offrire ai biancocelesti, se non punti per poter chiudere la stagione con un piazzamento migliore del nono posto attuale. Il vero e unico obiettivo, l’Europa, i biancocelesti lo inseguono in Coppa Italia nella finale contro l’Inter che potrebbe spalancargli le porte dell’Europa League. Saranno settimane intense per Sarri, alle prese con dubbi e valutazioni considerando ancora una volta – una costante ormai in questa annata – le assenze dovute agli infortuni. In infermeria è rientrato Gila, uscito malconcio dalla sfida con l’Atalanta e contro i friulani non sarà a disposizione.
I numeri di Gila in questa stagione
L’assenza dello spagnolo peserà come un macigno ai biancocelesti, con lui in campo è tutta un’altra storia. A certificarlo sono anche i numeri oltre alle prestazioni. Il centrale è considerato adatto a ogni modulo, difende e assale. Ci mette grinta, cattiveria a giuste dosi e tanto cuore. Tra i difensori di questo campionato solo Tiago Gabriel del Lecce vanta una percentuale di duelli vinti: 67.9% rispetto a 67.2 %. Nel club, è il giocatore che conta più palloni recuperati (125) e 60 respinte di testa considerando tutte le competizioni. Un altro primato a cui si aggiunge il record dei 20 tiri ribattuti. Con Gila in campo aumenta anche la percentuale di vittorie: 39.3% e una media punti di 1.5 a partita. Senza si abbassa notevolmente arrivando 20% e la media punti a 1.
Gila, le voci di mercato e il futuro
Non sorprende che lo spagnolo sia diventato l’oggetto del desiderio di altri club in A e in Europa. In Italia su di lui ci sono Milan, Inter, Juve e Napoli. La Lazio rischia di perderlo a zero, il discorso rinnovo non è stato affrontato. In estate di scatenerà l’asta, ma bisogna capire se i capitolini apriranno alla cessione Lotito potrebbe anche decidere di tenerselo perdendolo a zero tra un anno. Per lasciarlo andare chiede una cifra tra i 25 e i 30 milioni di euro. Rimpiazzarlo non sarebbe facile, non solo per quanto mostrato in campo ma anche per atteggiamento e professionalità. Non ha mai alzato la voce o sbattuto i pugni sul tavolo, non si è mai tirato indietro nonostante tutto. Il suo futuro sarà sicuramente radioso, da capire se nella Capitale o altrove, in una big.