Nico Paz è pronto: il Real Madrid lo riporterà a casa
Due stagioni con numeri sorprendenti hanno convinto i Blancos a esercitare la clausola sul contratto. E una big italiana deve arrendersi

Il destino di Nico Paz sembra ormai segnato e lo porterà di nuovo in Spagna. Secondo le indiscrezioni provenienti da AS, il Real Madrid ha scelto di riportare a casa il talento argentino esercitando il diritto di recompra fissato nell’accordo con il Como ormai due anni fa. La scadenza formale è prevista per la fine di maggio, ma la decisione sarebbe già stata comunicata ai diretti interessati. Una mossa che conferma la volontà dei Blancos di puntare con forza sul classe 2004 dopo il percorso di crescita maturato in Italia agli ordini di mister Fabregas. A Como erano consapevoli che l’avventura del fantasista potesse essere soltanto temporanea, ma la conferma del ritorno a Madrid cambia ora in modo definitivo gli scenari per il futuro del giocatore e, di conseguenza, le strategie future per i lariani in attesa di arrivare a una storica qualificazione europea.
Numeri stagionali
La scelta del Real Madrid è stata fortemente influenzata dal rendimento offerto da Nico Paz nelle ultime due stagioni. Dopo un primo anno positivo, in cui aveva mostrato qualità sorprendenti chiudendo con 6 gol e 9 assist, il salto di qualità definitivo è arrivato nell’annata attuale. Il trequartista argentino ha alzato notevolmente la propria incidenza offensiva, arrivando a 13 reti stagionali e 8 assist tra campionato e coppa. Dati che certificano la sua crescita sia dal punto di vista realizzativo, associata a una capacità di interpretare anche il ruolo di prima punta che certamente avrà colpito e non poco nei piani alti delle Merengues. Il suo contributo è stato finora determinante nella grande stagione del Como, capace di spingersi fino alle semifinali di Coppa Italia e persino di sognare la Champions League.
Inter beffata
Il ritorno di Nico Paz al Real Madrid sgretola anche i piani dell’Inter, che da tempo seguiva con attenzione il talento argentino. La dirigenza nerazzurra lo considerava un profilo ideale per aggiungere qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva, soprattutto in prospettiva futura. Giovane, tecnico e già pronto per il campionato italiano, Paz rappresentava una soluzione perfettamente in linea con le nuove strategie del club e il canale preferenziale creato dall’amicizia tra il vicepresidente Javier Zanetti e il padre del giocatore poteva lasciar pensare a uno spiraglio che, tuttavia, alla fine non si è aperto. La decisione dei Blancos infatti chiude, salvo impronosticabili sorprese, qualsiasi margine di trattativa.