Le Stelle

L’Inter ha bisogno dei gol di Thuram: a Pisa per interrompere il lungo digiuno

Complice anche l’infortunio al bicipite femorale che l’ha tenuto ai box per oltre un mese, il francese non timbra il cartellino da un po’ di tempo
Vincenzo Lo Presti

Complice anche l’infortunio al bicipite femorale che l’ha tenuto ai box per oltre un mese, il francese non timbra il cartellino da un po’ di tempo

Vincere e mettersi alle spalle il doppio ko contro Milan e Atletico Madrid: è questo il diktat in casa Inter alla vigilia della sfida contro il Pisa in programma domenica 30 novembre alle ore 15 alla Cetilar Arena. Fin qui i nerazzurri si sono dimostrati grandi con le piccole, ma piccoli con le grandi. Non è infatti un caso che, a parte il passo falso contro l’Udinese, le altre sconfitte in campionato siano arrivate contro la Juve (4-3 in rimonta all’Allianz Stadium), il Napoli (3-1 al Maradona) e il Milan (1-0 firmato Pulisic). In Champions League, invece, dopo aver fatto l’en plein contro Ajax (0-2), Slavia Praga (3-0), Union Saint-Gilloise (0-4) e Kairat Almaty (2-1), la squadra di Chivu è caduta al Wanda Metropolitano, beffata dal colpo di testa di Gimenez al 93’.

Inter, cosa non va

Nonostante i ko, sia nel derby che contro i Colchoneros l’Inter ha giocato bene e per larghi tratti è stata padrona del match ma non è riuscita a portare a casa punti: il poco cinismo sotto porta, infatti, è uno dei punti deboli mostrati fin qui dai nerazzurri, abbinato a una fragilità difensiva che in più occasioni ha visto la retroguardia di Chivu venire sorpresa alla prima vera occasione creata dagli avversari. Aspetti sui quali l’allenatore rumeno sta lavorando ad Appiano Gentile.

Inter, a Pisa torna la ThuLa

L’ex tecnico del Parma chiede risposte immediate, a partire già dall’incontro dell’Arena Garibaldi-Romeo Anconetani, dove dovrebbe tornare dal primo minuto la coppia d’attacco formata da Marcus Thuram e Lautaro Martinez: i due sono stati schierati titolari nel derby mentre nella trasferta europea in Spagna il francese è partito in panchina lasciando spazio a Bonny, partner offensivo del Toro. È un momento complicato per la ThuLa: il capitano è spesso nervoso e il gesto di stizza dopo la sostituzione al Wanda Metropolitano è eloquente; l’ex Borussia Mönchengladbach non è ancora al 100% dopo essere stato ai box per oltre un mese a causa dell’infortunio al bicipite femorale rimediato nella trasferta di Cagliari. Entrambi a Pisa raggiungeranno il traguardo delle 250 presenze, per il francese nei top 5 campionati europei e per l’argentino in Serie A. Un motivo in più per tornare a timbrare il cartellino.

Thuram a caccia di un gol che manca da troppo tempo

Il numero 10, infatti, non segna dalla sfida di campionato contro la Lazio del 9 novembre, il 9 da un po’ più di tempo. Complice anche l’infortunio, come preannunciato, Thuram non scrive il proprio nome sul tabellino dei marcatori dal 17 settembre, quando decise il match d’esordio in Champions League stendendo l’Ajax alla Johan Cruijff ArenA con una doppietta di testa. Il digiuno in campionato invece, dura da ben 77 giorni: l’ultimo sigillo in Serie A, infatti, risale al momentaneo 3-2 alla Juve del 13 settembre all’Allianz Stadium, punteggio poi ribaltato a favore della Signora dal fratello Khephren e dal bolide dalla distanza di Adzic in pieno recupero. Con cinque centri totali, il francese è terzo nella classifica dei bomber nerazzurri in stagione: davanti a lui ci sono Hakan Calhanoglu (6) e, ça va sans dire, Lautaro Martinez (8). Ok il lungo stop, ma è ormai passato troppo tempo dall’ultima volta che i tifosi lo hanno visto esultare: l’Inter ha bisogno dei gol di Marcus Thuram per tornare a correre e mettersi alle spalle il doppio ko contro Milan e Atletico Madrid.

Potrebbe interessarti

Le Stelle
Milan, Jashari promosso da Allegri che ora studia la “convivenza” con Modric
Ardon Jashari è riuscito a conquistare la fiducia di Allegri. Impiegato al posto di Modric ora il tecnico studia la possibile convivenza tra lo svizzero e il croato
Donyell Malen (Getty Image)
Le Stelle
Malen e Fullkrug decisivi: gli ultimi arrivati lanciano Roma e Milan
I due attaccanti, ingaggiati nel mercato di gennaio, sono stati protagonisti nel 21° turno di campionato
Le Stelle
Che sfortuna per Cobolli all’Australian Open ma ora non deve abbattersi
Morale basso per Flavio Cobolli che lascia Melbourne già dopo il 1° turno
Le Stelle
Ronaldo, 41 anni di record: doppio traguardo nel mirino nel 2026
Cristiano Ronaldo sta per festeggiare i 41 anni: in questo 2026 può raggiungere due traguardi
Giovane, Hellas Verona
Le Stelle
Lazio, tentazione Giovane: i numeri con l’Hellas Verona
La Lazio riflette sul potenziale acquisto di Giovane, attaccante in rampa di lancio nell'Hellas Verona. Ma quali sono i suoi numeri?
Le Stelle
I tre obiettivi di Berrettini nel 2026 dopo il ritiro all’Australian Open
Matteo Berrettini dovrà focalizzarsi su tre traguardi da raggiungere in questa stagione
Lautaro Martínez
Le Stelle
Inter inarrestabile nel segno di Lautaro, sempre più capocannoniere
I nerazzurri vincono a Udine grazie alla rete dell’argentino, che sale a quota 11 gol in campionato
Le Stelle
La Juventus rompe gli indugi: tutto su Mateta
I bianconeri accelerano per il bomber del Palace: costi elevati, ma è una scelta che può cambiare l’attacco
Le Stelle
Cocciaretto sulle orme di Paolini: il trionfo a Hobart non è casuale
Secondo titolo WTA messo in bacheca da Cocciaretto a Hobart al termine di un percorso entusiasmante
Le Stelle
Tutti pazzi per El Aynaoui, protagonista in Coppa d’Africa e la Roma se lo gode 
El Aynaoui è la rivelazione della Coppa d'Africa, la Roma non vede l'ora di riabbracciarlo e godersi il suo talento
Le Stelle
Calhanoglu non si tocca: è ancora al centro dell’Inter
Respinto un altro assalto del Galatasaray. ma tra qualche mese le cose possono cambiare
Maignan
Le Stelle
Milan, Maignan come un attaccante aggiunto: tutti i punti portati dal portiere
Il portiere francese, con le sue parate ha regalato al Milan almeno dieci punti