Milan, futuro in bilico per Leao? Può essere l’ultima estate per monetizzare al massimo

Il portoghese sta vivendo una stagione al di sotto delle aspettative e il suo valore potrebbe abbassarsi
Chiara Scatena

E se il Milan decidesse di sacrificare Rafael Leao? A inizio stagione il portoghese era stato indicato come il perno del nuovo progetto tecnico di Massimiliano Allegri: maglia numero 10, ingaggio tra i più alti della rosa e responsabilità da leader offensivo. Eppure, il suo rendimento è stato segnato da troppi alti e bassi.

Una stagione complicata per il portoghese

Tra campionato e Coppa Italia Leao ha comunque raggiunto la doppia cifra (dieci gol), ma solo due sono arrivati negli ultimi tre mesi, complice una stagione pesantemente condizionata dagli infortuni. Il primo stop è arrivato già ad agosto, poi altri problemi fisici ne hanno limitato continuità e condizione, come ammesso dallo stesso Allegri. Nel corso dell’anno Allegri ha anche provato a reinventarlo da centravanti, con risultati altalenanti, e ora sembra intenzionato a riportarlo nel suo ruolo naturale, largo a sinistra, dove può esprimersi al meglio.

Le cifre del contratto di Leao

Nonostante un contratto in scadenza nel 2028 e un ingaggio da circa 7 milioni netti a stagione, il futuro di Leao non appare più così certo. I dialoghi per un eventuale rinnovo sono in fase di stallo e la dirigenza vuole prendersi tempo per valutare ogni scenario. La sensazione è che oggi Leao non sia più considerato incedibile come in passato. Senza rinnovo, la prossima estate potrebbe rappresentare l’ultima occasione per monetizzare al massimo dalla sua cessione. La clausola da 175 milioni è fuori mercato, ma il Milan potrebbe iniziare ad ascoltare offerte attorno ai 50 milioni.

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