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È un Milan Modric-dipendente: senza il croato quanti guai

Il Milan non può fare a meno di Modric: quando non è in campo i rossoneri crollano
Michele Cerrotta
Luka Modric (Getty Images)

Il Milan non può fare a meno di Modric: quando non è in campo i rossoneri crollano

Modric
Modric (Getty Images)

Bastano tre indizi per avere una prova schiacciante? Per informazioni chiedere al Milan, che ha ormai imparato di non poter fare a meno di Luka Modric. In ben tre occasioni senza il croato, infatti, la squadra di Allegri ha fatto immensamente fatica pagando – quasi – sempre il prezzo più salato.

Precedenti

Stadio Olimpico di Roma, il Milan sfida la Lazio agli ottavi di Coppa Italia e viene eliminato. Riyad, Supercoppa italiana, i rossoneri cadono in semifinale contro il Napoli. Stadio Artemio Franchi di Firenze, la squadra di Allegri rischia di perdere contro la Fiorentina strappando un pari solo nel finale e rischiando comunque di tornare in svantaggio all’ultimo secondo. Queste tre gare hanno in comune l’assenza di Luka Modric dall’elenco dei titolari. Sembra insomma scontato specificare che, sì, senza il croato la squadra di Allegri non sa stare. 

Numeri

Che Modric sia decisivo per il Milan, del resto, lo dicono anche i numeri. Giocatore con il maggior numero di passaggi corti, medi e lunghi. Ma anche di expected assist, passaggi chiave, passaggi progressivi e palloni recapitati nell’ultimo terzo di campo. Un dominio assoluto, ribadito anche con il maggior numero di intercetti. Numeri più o meno scontati che certificano come senza il croato la squadra di Allegri faccia 0.77 punti in meno a partita. Sono 39 in 18 gare, per una media di 2.17, con l’ex Real Madrid in campo. E sono 1.4 nelle cinque gare iniziate senza il croato, tra cui due di Coppa Italia contro Bari e Lecce. 

Turnover

Cosa fare, quindi, con un giocatore quarantenne ma cruciale per il Milan? Una domanda a cui dovrà rispondere Allegri, che intanto proprio al Franchi ha provato a dare una prima spiegazione del turnover: «C’era bisogno di dare minutaggio ad alcuni e far riposare chi fin qui aveva giocato di più. C’è bisogno di tutti, non possiamo andare avanti con undici giocatori». Parole, però, che sembrano solo di facciata: Modric giocherà nell’infrasettimanale col Como e potrebbe poi riposare con il Lecce. Ma dalla gara successiva in poi, vista l’assenza di infrasettimanali, se sarà in grado di stare in piedi giocherà sempre. 

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