Milan, Rabiot è un talismano: il francese cambia completamente le partite dei rossoneri

Il Milan ha bisogno del suo miglior centrocampista per ripartire dopo il pareggio contro il Como: Adrien Rabiot è pronto a tornare titolare dopo la giornata di squalifica, che si è fatta sentire soprattutto nel primo tempo della scorsa partita, quando il gioco rossonero è apparso troppo statico. Il francese guiderà la squadra verso una possibile altra vittoria, ma dovrà farlo con una diffida sulle spalle, prestando attenzione a provocazioni e cartellini, soprattutto in vista dei prossimi impegni contro Cremonese e derby con l’Inter. Il Diavolo spera di avere Rabiot accanto a Luka Modric per affrontare al meglio il confronto decisivo contro i nerazzurri.
Il talismano rossonero
Rabiot è il giocatore che può cambiare volto al Milan: in sua assenza, la squadra segna meno, produce meno occasioni e la media punti cala sensibilmente. Con il francese in campo, il Milan ha vinto 12 partite, pareggiandone cinque, segnando 29 gol e subendone solo dieci, con una media di 2,4 punti a partita nelle sue 17 presenze. Il francese ha messo a segno4 gol e 4 assist, tutte reti realizzatefuori casa, ma senza di lui il Milan ha conquistatosolo due vittorie e quattro pareggi, con 10 gol fatti e 7 subiti, scendendo a 1,66 punti a partita. Dati che parlano chiaro sull’importanza del 30enne ex Juventus.
La Champions nel mirino
Il rientro di Rabiot dà maggiore sicurezza a Massimiliano Allegri, che lo ha fortemente voluto e lo considera un leader in campo e nello spogliatoio. Il centrocampista francese spinge i compagni a mantenere un ritmo alto fino alla fine della stagione, lottando per consolidare il piazzamento in Champions League e, magari, restare ancora in corsa per lo scudetto contro l’Inter. Mancano 13 partite e avere Rabiot in campo sarà fondamentale per il Milan fino all’ultimo.