Manuel Akanji, Inter

Inter, Akanji e quella frase sul futuro: il suo riscatto non è così impossibile

Manuel Akanji ha spaventato i tifosi dell'Inter con delle dichiarazioni sul suo futuro, ma il riscatto è un'ipotesi più concreta del previsto
Niccolò Di Leo
Manuel Akanji, Inter

Manuel Akanji ha spaventato i tifosi dell’Inter con delle dichiarazioni sul suo futuro, ma il riscatto è un’ipotesi più concreta del previsto

Il futuro di Manuel Akanji è legato al futuro dell’Inter. Il difensore svizzero in estate ha salutato il Manchester City per trasferirsi in Italia e vestire la maglia nerazzurra. Un trasferimento che ha rinforzato notevolmente il reparto arretrato di Cristian Chivu, formalizzato sulla base di un prestito gratuito, con obbligo di riscatto condizionato. Akanji resta quindi un giocatore di proprietà dei Citizens, nonostante potrebbe trattarsi solo di una situazione momentanea e che renderebbe vani gli interrogativi che si è posto ai microfoni di Radio SRF e che hanno terrorizzato i tifosi interisti: “ Cosa succederà in estate? Finirò in un altro club?“. Il riscatto di Akanji da parte dell’Inter, infatti, è legato al verificarsi di due condizioni contemporaneamente. Non semplici, ma attualmente realizzabili. Il difensore svizzero, infatti, dovrebbe giocare almeno il 50% delle partite della squadra e vincere il Tricolore con la maglia dell’Inter.

Akanji sempre titolare

Il riscatto fissato a 15 milioni di euro non è un’ipotesi così irrealizzabile. Indubbiamente oggi più alla portata di quanto si potesse pronosticare in estate, al momento del trasferimento. Manuel Akanji, infatti, è un titolare inamovibile della difesa di Cristian Chivu. In campionato ha giocato tutte le partite, partendo dalla panchina – ma subentrando nel finale -, solo nella sfida contro il Pisa dello scorso 23 gennaio. In Champions League, invece, sono tre le volte in cui è subentrato, giocando le 6 partite restanti da titolare. Le uniche volte in cui è rimasto in panchina sono state in Coppa Italia (neanche convocato contro il Torino) e in Supercoppa Italiana, quando ha potuto tirare il fiato.

Akanji, un motivo in più per lo Scudetto

Ad oggi Akanji è ben oltre il 50% delle partite e la sensazione è che si possa proseguire così fino alle battute finali della stagione. Per quanto riguarda la seconda condizione, quella relativa alla vittoria dello Scudetto da parte dell’Inter, la classifica parla chiaro. I nerazzurri sono primi in classifica con 7 punti di vantaggio sui rivali del Milan. Un margine rassicurante sul quale poter costruire la vittoria di un altro titolo. A quel punto sul riscatto non ci sarebbero dubbi, così come sul futuro di Manuel Akanji in nerazzurro.

Akanji e l’attacco al Manchester City

Tra futuro e passato, Akanji ai microfoni di Radio SRF si è tolto anche qualche sassolino dalla scarpa, lanciando delle frecciatine tutt’altro che velate al Manchester City: “Il Manchester City si è ritrovato improvvisamente con sei difensori centrali in forma in estate, ma solo due potevano giocare. Quando poi non ho giocato all’inizio della stagione, ho valutato le mie opzioni con il mio agente. I club spesso pretendono lealtà dai propri giocatori, ma non sempre la offrono loro stessi. Pertanto, a volte i giocatori devono prendere decisioni egoistiche che non sempre vengono comprese da chi è esterno al club“.

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