Modric, il piano è chiaro: il futuro è al Milan

Il futuro di Luka Modric si chiama ancora Milan. Il centrocampista croato, 40 anni compiuti lo scorso settembre, ha le idee chiare su come intende concludere la sua carriera da calciatore e su cosa fare subito dopo. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, tra lui e Massimiliano Allegri sarebbe nata una pazza idea che potrebbe portare il Pallone d’Oro 2018 a restare in rossonero ancora per una stagione dopo il Mondiale, per poi intraprendere un percorso da collaboratore tecnico proprio nello staff del tecnico livornese, con cui il feeling si è rivelato ottimo fin dal primo giorno.
Le due condizioni
Non è però un’ipotesi priva di condizioni. Anzi, sono due, e sono strettamente legate tra loro: la permanenza di Allegri sulla panchina del Milan e la qualificazione alla prossima Champions League. Se uno di questi due presupposti dovesse venire meno, il piano cambierebbe radicalmente. In caso di mancata partecipazione alla competizione europea più importante, Modric potrebbe salutare e cercare un’altra destinazione per l’ultima tappa della sua carriera da giocatore, rimandando il progetto con Allegri a un momento successivo. Non un addio definitivo all’idea, dunque, ma un percorso condizionato da ciò che accadrà nelle prossime settimane.
La quinta Coppa del Mondo
Prima del mercato, però, c’è un appuntamento che va ben oltre il club: il Mondiale 2026. Modric figura tra i 26 convocati del commissario tecnico croato Zlatko Dalic per la rassegna iridata negli Stati Uniti, Canada e Messico, dove la Croazia è stata inserita nel Girone L insieme a Inghilterra, Panama e Ghana. Il capitano croato raggiungerà quota 200 presenze in nazionale e, soprattutto, si unirà a un ristretto club di leggende che hanno preso parte a cinque edizioni della Coppa del Mondo.