Ronaldo sfata il tabù Arabia: ora due record nel mirino per il Mondiale

Primo titolo in Arabia Saudita per il portoghese che ora punta dritto al Mondiale del 2026
Jessica Reatini
Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Primo titolo in Arabia Saudita per il portoghese che ora punta dritto al Mondiale del 2026

Cristiano Ronaldo (Getty Images)

Alla fine Cristiano Ronaldo ce l’ha fatta a sfatare il tabù della Saudi Pro League. CR7 a 41 anni alza al cielo il suo primo trofeo arabo grazie al successo dell’Al-Nassr sul Damac che ha permesso alla squadra guidata da Jorge Jesus di chiudere il discorso titolo con l’Al-Hilal di Inzaghi che chiude al secondo posto

Ronaldo, il record dei 1000 gol è sempre più vicino

Un successo, quello dell’Al-Nassr, a cui non poteva non partecipare Ronaldo che ha segnato anche la sua personale doppietta chiudendo il campionato con la bellezza di 28 gol in 30 partite giocate. Un dato impressionante e che porta a 973 gol in carriera con il record di 1000 che è sempre più vicino.

Ronaldo, il doppio obiettivo al Mondiale del 2026

Adesso, il prossimo passo di CR7, è il Mondiale del 2026. Ronaldo ha infatti portato a casa un altro record senza neanche scendere in campo. Per lui quello tra Stati Uniti, Messico e Canada sarà infatti il sesto Mondiale in carriera: primo giocatore a riuscirci, insieme al rivale di sempre, Leo Messi, che giocherà la sua sesta coppa del Mondo con la maglia dell’Argentina. L’obiettivo del Mondiale? Raggiungere Eusebio, il miglior marcatore portoghese ai Mondiali con 9 centri, che dista appena una rete.

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