Pedro Acosta, MotoGP

MotoGP, Acosta il futuro della Ducati: Marquez è già il passato?

Pedro Acosta ha parlato del suo arrivo in Ducati e della rivalità con Marquez: vuole prendersi il presente e lasciare il #93 al passato
Niccolò Di Leo
Pedro Acosta, MotoGP

Pedro Acosta ha parlato del suo arrivo in Ducati e della rivalità con Marquez: vuole prendersi il presente e lasciare il #93 al passato

Ducati si prepara ad aprire una nuova pagina della sua storia. La casa di Borgo Panigale a partire dal 2027 si tingerà di giallo e di rosso. I colori della bandiera spagnola domineranno all’interno dei box con l’arrivo di Pedro Acosta che sostituirà Pecco Bagnaia (destinato ad Aprilia) e affiancherà il nove volte campione del mondo Marc Marquez. Una scelta chiara quella di Ducati che vuole costruire sulle spalle del rookie iberico il proprio futuro nel motociclismo. Acosta è stato scelto per le sue capacità messe in mostra in KTM, dove si è dimostrato un pilota capace di ottenere grandi risultati, nonostante una moto dalle prestazioni non sempre eccelse. Imparerà da Marquez i segreti per diventare un campione, con l’obiettivo di soffiargli la corona e diventare il numero uno della MotoGP.

L’arrivo in Ducati di Acosta e la rivalità con Marquez

In una recente intervista, lo stesso Acosta si è detto pronto ad affrontare la pressione e le responsabilità, manifestando la personalità giusta per seguire la strada dei grandi campioni: “Io non sono uno che di solito punta il dito contro gli altri per chiarire che qualcosa non è colpa mia. Può darsi che l’anno prossimo succeda questo, che non ci siano più scuse e che, se le cose non andranno bene, sarà colpa mia. È una cosa che mi rende molto felice. Sono un tipo molto diretto, anche con me stesso, e questo porterà solo cose positive alla mia carriera“. Un Acosta che non si dice preoccupato neanche dalla sfida con il già citato Marc Marquez, al quale spesso è stato paragonato e che dal prossimo anno diventerà compagno, ma anche avversario e rivale: “Non ho idea di cosa troverò in quel box, ma non ho alcuna pressione. Marc è nella fase finale della sua carriera e io sto iniziando la mia. Lui conosce tutti in fabbrica e io avrò bisogno di tempo per adattarmi ad un box completamente italiano“.

Acosta si deve prendere il presente

Pedro Acosta sta per concludere la sua ultima stagione in KTM. La fine del 2026 lo lancerà verso un nuovo capitolo della sua carriera in MotoGP. Ducati scegliendo lui ha pubblicamente sfidato una Aprilia sempre più in crescita e che con Bagnaia e Bezzecchi vuole lanciarsi verso la lotta al titolo. Acosta non sarà più il futuro del motociclismo, ora è chiamato a diventare il presente di questo sport. L’obiettivo potrà essere solo quello di laurearsi campione o, quanto meno, di essere in lotta fino all’ultimo per quel titolo al quale non si è mai neanche avvicinato. Dalla ricerca della sua prima vittoria in un Gran Premio sarà lanciato a competere per il primo posto della classifica generale. Tra le righe, nell’intervista rilasciata a motorsport.it, è stato chiaro: lui vuole essere il presente della MotoGP, Marquez è destinato a essere il passato. Ora dovrà dimostrarlo in pista.

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