Musetti regista di un film sempre uguale, ma ogni volta più bello

Quarta rimonta della settimana per il toscano che a Montecarlo raggiunge per la prima volta la finale in un 1000
Filippo Re

Quarta rimonta della settimana per il toscano che a Montecarlo raggiunge per la prima volta la finale in un 1000.

Continua lo splendido torneo di Lorenzo Musetti a Montecarlo dove supera in semifinale Alex De Minaur per 1-6 6-4 7-6 (7-4), raggiungendo così per la prima volta in carriera l’atto conclusivo di un Masters 1000.

Ancora una rimonta per il toscano

Il toscano perde il parziale d’apertura per la quarta volta in questa settimana monegasca, la terza con il punteggio di 6-1, ma riesce ancora una volta a rimontare, aiutato anche dalla pioggia che fa sospendere l’incontro per qualche minuto al termine della prima frazione, appesantendo inoltre il terreno di gioco.

In effetti, l’aussie non è un tennista potente e non riesce più ad esprimere un tennis efficace su una superficie così lenta, ma quanto appena scritto non deve togliere meriti al nostro connazionale, salito di colpi e con una voglia di vincere con pochi eguali: è proprio sul piano caratteriale che il 23enne di Carrara sembra aver compiuto i progressi maggiori.

Lorenzo ad una vittoria dal sogno

Da non dimenticare, poi, che questo risultato gli garantisce di salire alla posizione n. 11 della classifica ATP, ritoccando quindi il suo best ranking, ma il torneo non è finito qui e, in caso di successo nella finale in programma domenica 13 aprile alle ore 12:00 con Carlos Alcaraz, salirebbe addirittura al 7° posto, entrando così per la prima volta nella top ten della graduatoria.

Musetti incredulo

Al termine della sfida con l’australiano, il tennista italiano fatica a credere all’impresa che ha appena compiuto: “Devo dire che a inizio torneo non ci avrei mai creduto, soprattutto dopo il primo match. La settimana prima di Montecarlo non è che mi fossi allenato con delle sensazioni pazzesche, il tennis e la vita sono strani. Anche ad Amburgo quando vinsi in finale proprio con Alcaraz nel 2022 arrivai con febbre e vomito, mi allenai con la racchetta di Lajovic e vinsi annullando due match-point. Ogni volta che succede qualcosa di incredibile il torneo va alla grande. Il risultato è sorprendente, ma me lo sono meritato perché ho combattuto come una iena”.

Il percorso dell’azzurro a Montecarlo

1° turno: Musetti b. Bu 4-6 7-5 6-3

2° turno: Musetti b. Lehecka 1-6 7-5 6-2

Ottavi: Musetti b. Berrettini 6-3 6-3

Quarti: Musetti b. Tsitsipas 1-6 6-3 6-4

Semifinale: Musetti b. De Minaur 1-6 6-4 7-6 (7-4)

Filippo Re

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