Costantino Favasuli, Napoli

Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli

Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A
Vincenzo Lo Presti
Costantino Favasuli, Napoli (Getty Images)

Una serata da ricordare per Costantino Favasuli. Il difensore calabrese ha festeggiato il debutto in Serie A con la maglia del Napoli nel modo migliore possibile: entrando nella ripresa e confezionando l’assist che ha deciso la sfida contro il Bologna. Al Maradona è finita 1-0 per gli azzurri, con Stanislav Lobotka autore del gol al 66′. Una rete nata proprio dall’iniziativa di Favasuli, determinante nell’azione che ha permesso al centrocampista slovacco di sbloccare una partita rimasta a lungo in equilibrio. Per il classe 2004 si tratta di un passo importante dopo il debutto assoluto in maglia azzurra arrivato appena quattro giorni prima, in Champions League contro l’Arsenal. In quell’occasione Massimiliano Allegri lo aveva mandato in campo al 58′ al posto di Matteo Politano, permettendogli di affacciarsi per la prima volta sul palcoscenico europeo con il Napoli. 

Favasuli come Cannavaro e Grava: il precedente del 2007

L’assist contro il Bologna assume un valore ancora maggiore guardando alla storia del Napoli nell’era di Aurelio De Laurentiis. Come riporta Opta Favasuli è infatti il terzo difensore azzurro a servire un assist vincente al proprio debutto in Serie A con il Napoli durante questa gestione, dopo Paolo Cannavaro e Gianluca Grava. Il precedente risale al 2 settembre 2007, nella memorabile trasferta di Udine terminata 5-0 per gli uomini di Edy Reja. In quella partita Cannavaro e Grava erano entrambi in campo e riuscirono a iscrivere il proprio nome nel tabellino degli assist: il primo contribuì alla rete di Maurizio Domizzi, mentre Grava servì il cross trasformato da Marcelo Zalayeta per il quarto gol.  Quella partita rappresentò un momento particolare anche per Grava, che debuttò in Serie A a 30 anni, indossando persino la fascia da capitano. Il terzino casertano avrebbe poi costruito una lunga storia d’amore con il Napoli, diventando uno dei giocatori più rappresentativi del club negli anni successivi. 

Favasuli, un segnale importante per il Napoli di Allegri

Il record statistico racconta anche qualcosa di più del semplice dato numerico. Favasuli è arrivato a Napoli dopo una stagione importante con il Catanzaro e rappresenta una delle scommesse del nuovo corso di Massimiliano Allegri. Il club lo ha acquistato nell’estate 2026 con la formula del prestito con obbligo di riscatto. Il suo profilo, capace di giocare sulla fascia e di garantire spinta e intensità, offre ad Allegri una soluzione in più.  Dopo essere rimasto in panchina nelle prime giornate di campionato, Favasuli ha avuto l’occasione di mettersi in mostra nel momento più delicato dell’avvio di stagione. Prima l’esordio contro l’Arsenal, poi il debutto in Serie A e, soprattutto, l’assist decisivo per una vittoria che permette al Napoli di interrompere la striscia di tre sconfitte consecutive. Il suo ingresso contro il Bologna non è stato dunque soltanto una prima volta. È stato un debutto con un peso concreto sul risultato e, contemporaneamente, l’ingresso in una piccola galleria di difensori azzurri capaci di lasciare il segno immediatamente in Serie A. Favasuli si prende così un posto nella storia del Napoli insieme a Cannavaro e Grava.E per un ragazzo arrivato in estate dal Catanzaro, non poteva esserci modo migliore perpresentarsi al campionato italiano con la maglia azzurra.

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