Napoli, Politano è un fattore: molto più di un’ala, è un equilibratore tattico

Politano si conferma una certezza per Conte e il Napoli e sul il rinnovo non c'è alcun dubbio
Anna Venturi

Politano si conferma una certezza per Conte e il Napoli e sul il rinnovo non c’è alcun dubbio

Dall’assist per McTominay nella gara col Cagliari valsa lo scudetto a quello, sempre per lo scozzese, nella sfida vinta col Sassuolo al debutto. La stagione di Politano riparte esattamente come era finita, anche se le cose intorno a lui sono cambiate è rimasto sempre lo stesso. Al suo posto, tra cross, diagonali e assist vincenti. 

Politano guida e detta i ritmi de Napoli

Il classe ’93 è l’insostituibile di Conte, soprattutto in un’estate di cambiamenti come quella che sta per concludersi. Guida il Napoli e detta i ritmi dalla zona laterale del campo ,sulla destra,  per attaccare quando si offende e tornare quando si difende. Decide lui quando è il momento di accelerare e quando frenare. Ha il supporto di tutta la squadra che lo sostiene e lo segue, i meccanismi ormai sono collaudati. 

È molto più di un’ala

Non è solo un’ala, fa molto di più. Ha corsa e resistenza, tanta qualità che migliora allenandosi. È partito dall’essere un esterno puro nei suoi primi anni in azzurro, con Spalletti si alternava a Lozano, a essere con Conte un generosissimo esterno a tutta fascia che all’occorrenza diventa anche terzino. Lo scorso anno le ha giocate tutte, il tecnico non l’ha mai tolto. Ora, che sono arrivati anche rinforzi, può tornare a fare il suo ma sarà sempre imprescindibile. 

Il rinnovo e la Nazionale

Non è un caso che la società ha pianificato e definito col suo agente il rinnovo fino al 2028. È tutto fatto, manca solo l’annuncio ufficiale. Intanto, la testa è al Cagliari, l’ultima sfida prima della sosta, e alla Nazionale dove ritroverà Gattuso allenatore.

Martina Barnabei

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