Notte europea per la Roma: è il momento di Ferguson
La Roma si prepara a una notte di Europa League dove il margine d’errore è ridotto al minimo. Con le assenze pesanti di Malen, Robinio Diaz e Dovbyk, l’attacco giallorosso finisce interamente sulle spalle di Evan Ferguson. L’irlandese rientra a disposizione di Gian Piero Gasperini nel momento del bisogno, galvanizzato da una condizione fisica in netta crescita: reduce da una doppietta decisiva contro il Celtic e da un ottimo ruolino in campionato (due gol e un assist nelle ultime quattro gare), Ferguson ha l’occasione d’oro per consolidare il suo status di titolare e trascinare la squadra verso le prime otto posizioni della classifica europea.
Il ritorno del trascinatore: la missione di Matías Soulé
Alle spalle dell’unica punta agirà l’uomo più atteso, Matías Soulé. L’argentino, miglior marcatore stagionale della Roma, torna titolare dopo un periodo di gestione cautelativa volto a smaltire lo stress atletico degli ultimi mesi. Gasperini punta sulla sua capacità di inventare calcio: se contro il Celtic Soulé si era travestito da uomo assist con due passaggi vincenti, stasera l’obiettivo è rompere il ghiaccio anche a livello realizzativo davanti al pubblico dell’Olimpico. Insieme a lui sulla trequarti ci sarà capitan Pellegrini, a formare un binario di qualità e visione di gioco per innescare costantemente la manovra offensiva.
Rivoluzione tattica: turnover e volti nuovi in difesa
La formazione scelta da Gasperini racconta di una Roma che cambia pelle, complice un turnover ragionato ma necessario. Davanti all’inamovibile Svilar, la linea difensiva a tre vedrà protagonisti i giovani Ziolkowski e Ghilardi, con uno tra Mancini e Celik a portare esperienza nel reparto. A centrocampo, Cristante godrà di un turno di riposo per far spazio alla coppia dinamica formata da Koné e Pisilli, mentre sulle fasce spingeranno senza sosta Rensch e Wesley. Panchina iniziale anche per Paulo Dybala: la “Joya”, che attende di celebrare le 600 presenze tra i professionisti, potrebbe rappresentare l’arma segreta da inserire a partita in corso per scardinare la difesa tedesca.