Per Cobolli la sua Roma è sempre tabù

Cobolli non è mai andato oltre il 3° turno agli Internazionali d'Italia
Filippo Re

Cobolli non è mai andato oltre il 3° turno agli Internazionali d’Italia.

Flavio Cobolli (Getty Images)

Finisce al 3° turno l’avventura di Flavio Cobolli al Masters 1000 di Roma dove viene eliminato da un brillante Thiago Tirante con il punteggio di 6-3 6-4: il beniamino di casa conferma ancora una volta di non avere feeling con questo torneo in cui, proprio nell’edizione in corso, aveva ottenuto il suo miglior piazzamento.

La delusione di Cobolli a fine match

In conferenza stampa, il n. 12 della classifica ATP è ovviamente deluso: “Sono dispiaciuto. È difficile giocare su questo campo, difficile giocare contro tutti i giocatori del tabellone, ma non mi aspettavo di giocare così male. Però capita e comunque ne devo prendere atto: manca ancora tanto per riuscire a togliermi da situazioni difficili, anche quando magari mi ci butto dentro da solo. Dall’altra parte avevo un avversario molto forte, soprattutto su questa superficie. Lui ha giocato credo in maniera perfetta, però mi dispiace e sono molto arrabbiato per la prestazione. Quando giochi così male, è difficile anche cambiare tattica. Hai tante idee e perdi lucidità: quella che serve per cambiare questo tipo di partite. Non ho giocato il miglior tennis né tatticamente né tennisticamente, quindi era tutto molto più difficile. Mi sentivo bene, anzi benissimo, e per questo che mi rode così tanto. Però lui è sicuramente un giocatore che a me dà molto fastidio, e questo ha contato sulla partita, Roma ha pesato sul mio gioco e probabilmente non avrei giocato così male in un altro torneo. Ho sentito anche Matteo Berrettini, nessuno può capire realmente quello che significa per noi questo torneo, quindi è anche difficile per noi romani giocare bene qua. Io sono tranquillo, ora vado a mangiare una pizza e tutto mi passa. Fa parte del percorso è vero che mi rode tanto, ma sono anche bravo a ripartire subito tra due minuti. È stato comunque uno dei giorni più più belli della mia vita giocare sul Campo Centrale”.

I piazzamenti di Cobolli al Masters 1000 di Roma

2026: 3° turno

2025: 1° turno

2024: 2° turno

2023: 1° turno

2022: 1° turno

2021: 1° turno qualificazioni

2020: 1° turno qualificazioni

Potrebbe interessarti

Ronaldinho sta per tornare in campo: c’è la data del debutto in Serie C col Ravenna
Tra l'ingresso in società e una scelta di vita a dir poco clamorosa, Ronaldinho è pronto a riscrivere la storia del calcio di periferia
Inter stregata da Pedrinho: lo Shakhtar fissa il prezzo
Il terzino brasiliano ha impressionato a San Siro contro i nerazzurri: Marotta studia la possibile operazione
Federico Chiesa
Chiesa scomparso a Liverpool. Ma in Italia c’è chi può accoglierlo
L’esterno azzurro è ancora ai margini dei Reds tra infortuni ed esclusioni: in inverno può riaprirsi la strada della Serie A, con vari club interessati
La Roma blinda Lulli: pronto il rinnovo
Accordo raggiunto per il prolungamento del contratto, oggi in scadenza nel 2027, con un ingaggio a salire stagione dopo stagione
Inter, Carlos Augusto protagonista: è l’uomo più in forma della rosa. E il rinnovo…
Carlos Augusto è l'uomo del momento in casa Inter, Chivu non può rinunciarvi e le discussioni sul rinnovo stanno per entrare nel vivo
Lazio, Floriani convince Gattuso: la gavetta paga, pronto il rinnovo
Dopo una lunga gavetta, Romano Floriani Mussolini si è preso la Lazio. Il terzino biancoceleste ha costruito il proprio percorso senza bruciare le tappe, passando dalla Serie C con il Pescara alla Serie B con la Juve Stabia, fino all’esperienza in A con la Cremonese. Un percorso graduale che gli ha permesso di crescere e tornare a Formello, dove oggi si sta ritagliando uno spazio importante, come dimostrato anche dalla prestazione allo Stadium. Un nuovo contratto come premio La società è pronta a premiarlo con un nuovo contratto. L’accordo per il rinnovo è già stato raggiunto a inizio ottobre e dovrebbe essere formalizzato la prossima settimana: la scadenza passerà dal 2028 al 2030, con un ingaggio quadruplicato rispetto agli attuali 150mila euro circa. Cresciuto nel settore giovanile laziale dal 2016, Floriani è riuscito a superare anche i momenti più difficili, come il prestito alla Vigor Perconti nel 2018, quando faticava a trovare spazio. La vita privata di Floriani Serietà, determinazione e voglia di migliorarsi sono state le qualità che gli hanno permesso di arrivare fin qui. Diplomato alla St George’s British International School, sta inoltre per laurearsi in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione all’Università San Raffaele, dimostrando di voler costruire il proprio futuro anche fuori dal campo. Decisiva è stata la fiducia di Gattuso, che già in estate gli aveva comunicato la volontà di puntare su di lui per la fascia destra insieme a Marusic. Il tecnico ha mantenuto la promessa: dopo l’infortunio del montenegrino all’esordio in campionato, Floriani è entrato in campo e non ha più lasciato il posto da titolare. 
Mora
Roma, riflettori puntati su Mora: l’emergenza lo spinge in prima linea
A Trigoria l’emergenza continua a complicare i piani di Gasperini e a spingere Rodrigo Mora sempre più al centro della scena. Il giovane portoghese, che a inizio stagione avrebbe dovuto essere accompagnato gradualmente nel suo percorso di crescita, si trova ora a dover gestire responsabilità importanti. Le tante assenze sulla trequarti, con Pellegrini fuori a …
Roma, Pisilli si prende spazio: da alternativa a protagonista con Gasperini
È la Roma di Malen, Dybala, Svilar e Koné, ma è anche la Roma di Niccolò Pisilli. Il centrocampista romano, cresciuto nel settore giovanile giallorosso, sta trovando sempre più spazio e si è trasformato in una risorsa importante per Gian Piero Gasperini. Come nelle scorse stagioni, Pisilli non partiva nelle previsioni come titolare fisso, ma …
Cobolli vede Torino da Lione: esordio vincente con Wawrinka
Cobolli fa un passo in avanti verso la qualificazione alle ATP Finals di Torino grazie ai quarti raggiunti a Lione
Carlos Augusto fa il Dimarco: l’Inter si aggrappa a un’altra freccia
Il brasiliano ha iniziato la stagione a ritmi forsennati, con numeri in linea con quelli dell'ultimo MVP della Serie A
BOAT, chi è il più grande di sempre? Dieci nomi in gara
Nasce il Ballon d’Or of All-Time, una votazione che mette a confronto dieci plurivincitori del Pallone d’Oro. Cristiano Ronaldo guida le preferenze, Messi insegue
Gustavo Varela, Monza (Getty Images)
Varela non è più una scommessa: ora sfida Ramos per la Nazionale
Scommessa? Non più, Varela è ormai una certezza che sogna di salvare il Monza e prendersi un posto in nazionale