Quella volta in cui Cristiano Ronaldo fu a un passo dal PSG: “Ci stava pensando davvero”
Il fuoriclasse portoghese fu vicinissimo al club di Al Kheläifi nel 2018: alla fine scelse la Juve e non se ne fece nulla

Cosa sarebbe successo se Cristiano Ronaldo nei suoi anni d’oro fosse approdato al PSG. Quanti trofei in più avrebbe in bacheca la formazione francese? Fantasie che, però, si sarebbero potute tramutare in realtà. Sì, perché il fuoriclasse portoghese, prima di approdare alla Juve nell’estate del 2018, fu veramente a un passo dal club di Nasser Al Kheläifi, pronto a mettere sul piatto una pioggia di milioni per il Real Madrid, all’epoca proprietario del cartellino, e CR7. Alla fine, però, il classe ’85, che all’epoca aveva 33 anni e faceva la differenza in campo trascinando i Blancos alla vittoria di tre Champions League consecutive, scelse Torino e la Signora.
Evra svela il retroscena di mercato tra il PSG e Cristiano Ronaldo
A rivelare questa clamorosa indiscrezione di mercato è stato Patrice Evra, compagno di Cristiano Ronaldo al Manchester United dal 2006 al 2009: “Aveva il PSG, l’Arsenal, c’erano molte opzioni prima di firmare per la Juventus. Aveva anche il Chelsea. Era interessato al progetto PSG e ci stava pensando davvero”, ha dichiarato alla trasmissione “Rothen s’enflamme”. L’operazione, però, non si è mai concretizzata. Tra motivazioni economiche, strategie di mercato e scelte personali del giocatore, la trattativa si sarebbe arenata prima di entrare nella fase decisiva. Cristiano Ronaldo ha poi proseguito il suo percorso altrove, mantenendo comunque intatto il proprio status di icona internazionale.
PSG stellare con Mbappé, Neymar e… Cristiano Ronaldo
In ogni caso le parole di Evra alimentano uno scenario che avrebbe potuto cambiare gli equilibri del calcio europeo: un PSG con Cristiano Ronaldo, Neymar e Mbappé avrebbe rappresentato una delle squadre più mediatiche e talentuose degli ultimi anni, senza dimentica che due stagioni dopo, 2020-21, al Parco dei Principi sarebbe sbarcato Leo Messi. Resta dunque il retroscena e la conferma di quanto il nome di CR7 sia stato, e continui a essere, centrale nei grandi movimenti di mercato.