Reggiani, “record” negativo: primo azzurro espulso all’esordio in nazionale

Con il rosso preso contro la Grecia Luca Reggiani diventa il primo giocatore della nazionale espulso all’esordio
Lorenzo Beccarisi

La prima in nazionale non si scorda mai, anche se si scrive un record negativo. L’Italia vince a Creta contro la Grecia e lo fa grazie al secondo gol consecutivo di Francesco Pio Esposito. Un altro 1-0 che chiude l’era Silvio Baldini, in attesa di conoscere quello che sarà il nuovo corso azzurro che prenderà il via il 22 giugno con l’elezione del nuovo presidente federale. In queste due amichevoli contro Lussemburgo e Grecia il commissario tecnico ha convocato tanti ragazzi dell’Under 21, concedendo anche l’esordio nella nazionale maggiore a tanti di loro. Tra questi c’è anche Luca Reggiani, che con l’esordio di quest’oggi contro la Grecia entra nei libri di storia del calcio italiano, anche se non dalla porta principale. 

Italia, Reggiani è il primo espulso all’esordio con la nazionale maggiore

Luca Reggiani è entrato al decimo minuto del secondo tempo prendendo il posto di Pietro Comuzzo. Il suo esordio è però durato solo tredici minuti, visto che al 23esimo della ripresa è stato espulso dall’arbitro Frid. Il difensore centrale classe 2008 del Borussia Dortmund ha trattenuto Douvikas sulla trequarti con il centravanti del Como che aveva attaccato la profondità su un lancio lungo. L’attaccante greco non era in possesso del pallone, ma Reggiani era l’ultimo uomo della difesa azzurra e per questo l’arbitro ha optato per l’espulsione per chiara occasione da gol. Decisione severa che però è stata confermata dal VAR, che ha costretto così l’Italia a oltre 20 minuti in inferiorità numerica. Nonostante questo, gli azzurri hanno portato a casa la seconda vittoria dell’era Baldini. E se per l’Italia questo successo non fa la storia, Reggiani con un esordio così sfortunato segna un “record” negativo per il calcio italiano. 

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