Ritiro Fognini: ciao Fabio, ci mancherai

Ultima presenza agli Internazionali d’Italia a Roma per il talentuoso sanremese
Filippo Re

Ultima presenza agli Internazionali d’Italia a Roma per il talentuoso sanremese.

Non è un fulmine a ciel sereno l’annuncio dell’addio al tennis di Fabio Fognini, ma fa comunque un certo effetto pensare che non potremo più gustarci il talento del ligure in campo: “Vi dico che questo sarà il mio ultimo anno agli Internazionali d’Italia a Roma. Voglio dare spazio ai giovani, come è giusto che sia. Ho fatto una bellissima carriera e sono super contento. Come tutte le cose c’è un inizio e una fine”.

Fognini uno dei sei azzurri nella top 10

La critica maggiore rivolta al sanremese è sempre stata quella legata al suo carattere, tuttavia riteniamo che il difetto maggiore fosse, invece, legato ad un fisico tutt’altro che dirompente e per cui il marito di Flavia Pennetta non ha, ovviamente, la minima colpa; di certo, quello che Madre Natura gli ha tolto dal punto di vista fisico gliel’ha restituito con gli interessi per quanto riguarda il talento tennistico, di primissimo livello con una varietà di colpi ormai scomparsa nel tennis moderno.

Non va, inoltre, dimenticato che Fabio è uno dei sei tennisti italiani ad aver tagliato il traguardo della top 10 nella classifica ATP, da quando è gestita in modo computerizzato dal 1973, assieme ad Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Matteo Berrettini, Jannik Sinner e Lorenzo Musetti.

Le due vittorie più belle di Fabio

Al nostro connazionale brillano gli occhi quando ripensa al successo più bello al Foro Italico e alla vittoria più iconica dell’intera carriera: “Per me il torneo di Roma è quello dei sogni, la manifestazione che cerchi di giocare sempre bene, hai pressioni e motivazioni extra. La partita contro Andy Murray, all’epoca al numero uno del mondo, è indimenticabile e forse il match più bello giocato agli Internazionali. Se non la più bella di tutte, quella più iconica è stata, però, agli US Open 2014: rimontare due set a Nadal in uno Slam non è banale, ho fatto il Federer quella volta”.

I numeri dell’azzurro

posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

9 titoli ATP vinti tra cui un Masters 1000 (Montecarlo 2019)

1 quarto di finale negli Slam (Roland Garros 2011)

Filippo Re

Potrebbe interessarti

Il tracollo di Sterling: ora rischia due anni di carcere
L’ex Chelsea ha ammesso le proprie responsabilità per guida pericolosa, possesso di protossido d’azoto e rifiuto dei test dopo l’incidente
Si prepara la rivoluzione in casa Roma
Gasperini gongola, la Roma si gode l’acquisto ‘last minute’: Balerdi è già insostituibile
Il tecnico della Roma elogia Balerdi, difensore argentino arrivato dall'OM nelle battute conclusive del mercato estivo
Sinner contro Zverev: è corsa a due per il n. 1 della classifica ATP a fine 2026
Sinner e Zverev sono gli unici due tennisti in lotta per il 1° posto al termine della stagione
Josep Martinez, portiere dell'Inter
Josep Martinez, altro errore contro l’Udinese ma Chivu lo difende: “Non sarà mai un problema”
Dopo la topica al Bernabeu contro il Real Madrid il portiere spagnolo ha vissuto una serata complicata anche contro i friulani: Provedel è pronto ma per l'allenatore non è ancora tempo di cambiare tra i pali
Donyell Malen, attaccante della Roma
Roma, Malen è il migliore in Europa: già nella storia del club e con un altro record nel mirino
Malen è una macchina da gol, trascinatore della Roma con numeri folli per essere solamente l'inizio della stagione
Ciclismo
Vuelta a España: il maiorchino Enric Mas è il sessantaquattresimo vincitore
L'ultimo padrone di casa a conquistare il Grande Giro iberico era stato Alberto Contador nel 2014
Tutte le strade di Sancho, un talento (quasi) dimenticato
Niente Germania, gli agenti tentano di piazzarlo in Premier League ma al momento nessuno si è fatto avanti
US Open 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione
Secondo titolo Slam per Zverev che approfitta dell’assenza di Sinner agli US Open 2026
Il trionfo di Zverev: secondo tedesco ad aggiudicarsi gli US Open
Dopo Becker nel 1989 la Germania torna a primeggiare nel singolare maschile degli US Open grazie a Zverev
Adzic, Sassuolo
Adzic e la legge dell’ex: il suo gol condanna la Juve e fa impazzire il Sassuolo
A un anno esatto dalla rete del 4-3 contro l'Inter, il montenegrino firma il 3-2 dei neroverdi contro la sua Signora al 94'
Costantino Favasuli, Napoli
Favasuli, l’assist per Lobotka vale tre punti e l’ingresso nella storia del Napoli
Dopo il debutto in Champions League contro l'Arsenal il terzino calabrese subito protagonista all'esordio in Serie A