Sabalenka non sfigura nella Battaglia dei Sessi con Kyrgios: a quando la rivincita?

Aryna Sabalenka è uscita a testa alta dal duello con Nick Kyrgios disputato a Dubai
Filippo Re

Aryna Sabalenka è uscita a testa alta dal duello con Nick Kyrgios disputato a Dubai.

Aryna Sabalenka (Getty Images)

La Battaglia dei Sessi tra Aryna Sabalenka e Nick Kyrgios non ha deluso le aspettative con la bielorussa che ha tenuto testa all’aussie, arrendendosi con un onorevole 6-3 6-3 nella sfida andata in scena domenica 28 dicembre a Dubai.

L’addio di Alcaraz a Ferrero un regalo per Sinner?

Sabalenka all’altezza della sfida

La n. 1 della classifica WTA è riuscita a reggere l’onda d’urto dell’avversario e, non a caso, a fine match ha immediatamente parlato di una rivincita in cui, a suo dire, potrebbe fare una figura ancor migliore: “Mi sono sentita benissimo in campo. Penso di aver lottato alla grande. Lui stava facendo fatica, si è irrigidito parecchio. Sono felice di vedere che un ragazzo va in difficoltà quando gli togli un servizio. Credo che il livello sia stato molto alto. Ho fatto tanti colpi straordinari. Sono andata spesso a rete. Ottime smorzate. Mi sono davvero goduta lo spettacolo. Sento che la prossima volta che giocherò contro di lui so già quale tattica usare. Conosco i suoi punti di forza e le sue debolezze. Sarà sicuramente una partita migliore. Amo la rivincita. Amo mettermi alla prova. Mi piacerebbe tantissimo giocare di nuovo. L’attesa per questa partita era enorme. Ho dovuto fare alcuni aggiustamenti. Chiaramente giocare contro un uomo è un tennis completamente diverso. È tutto molto più veloce. È stato un grande allenamento fisico per me oggi. Spero nei prossimi giorni di recuperare bene e di avere qualche giorno di riposo. Dopo questa partita, sono praticamente pronta per la stagione. Spero di portare in campo un grande tennis e di regalare gioia alle persone che mi guarderanno”.

Kyrgios fa i complimenti a Sabalenka

La speranza è che ci possa essere un nuovo duello in futuro e, magari, produrre un esito differente con la nativa di Minsk in grado di piazzare il colpaccio contro l’australiano che ha reso omaggio all’ottima prestazione dell’avversaria: “È stata una partita davvero dura. Lei è una grandissima combattente e una campionessa straordinaria. È una pluri-vincitrice di tornei del Grande Slam. Non sapevo davvero cosa aspettarmi. Come ho detto prima di questo evento, qualunque fosse il ruolo che avrei dovuto ricoprire, era semplicemente una grande opportunità essere qui. Mi ha strappato il servizio numerose volte. Ho dovuto stringere i denti, onestamente. Mi stava mettendo molta pressione. Mi piacerebbe davvero giocare di nuovo contro di lei e mettere in mostra il suo talento e anche quello che mi resta nel serbatoio. È stata una battaglia molto combattuta. Ci sono stati break da una parte e dall’altra. Onestamente, nel tennis non mi definirei il campione al termine di questo match. Vedere qualcuno di grande come Aryna qui fuori, insieme a me è davvero uno spettacolo. Penso che questo sia un grande passo avanti per lo sport del tennis”.

Potrebbe interessarti

Simeone, impresa storica: prima vittoria al Camp Nou
Primo trionfo del Cholo nello storico stadio dei blaugrana dopo 11 sconfitte e 7 pareggi 
Sinner vince ma non convince con Machac: il 1° titolo a Montecarlo si allontana?
Soffre più del previsto Jannik Sinner per approdare ai quarti del Masters 1000 di Montecarlo
Francesco Moser
Parigi-Roubaix: i 14 trionfi italiani
Tra i 10 ciclisti azzurri che hanno vinto la Regina delle Classiche spicca il nome di Francesco Moser
Fonseca sulle orme di Nadal: il primo quarto in un 1000 è speciale
Joao Fonseca raggiunge per la prima volta i quarti in un Masters 1000 a Montecarlo
Julian Alvarez, Atletico Madrid
Julian Alvarez straordinario: con una magia al Camp Nou entra nella storia dell’Atletico Madrid
L’attaccante argentino ha sbloccato l’andata dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona, poi terminata 2-0 per i Colchoneros, con una punizione telecomandata
Désiré Doué, PSG
PSG, Doué brucia le tappe: già 10 gol in Champions League
L’attaccante francese ha sbloccato l’andata dei quarti di finale contro il Liverpool diventando il sesto più giovane di sempre a raggiungere la doppia cifra di reti nella competizione
Giro delle Fiandre: sconfitta da record per Mathieu van der Poel
Nessun ciclista prima del neerlandese era salito sette volte di fila sul podio della Ronde
Moise Kean (Getty Images)
Fiorentina, Kean salta il Crystal Palace: Vanoli vuole preservarlo per la Lazio
Periodo difficile per Kean che, dopo la mancata qualificazione dell'Italia nonostante le sue reti, è costretto a saltare l'andata di Conference League
Milan, futuro in bilico per Leao? Può essere l’ultima estate per monetizzare al massimo
Il portoghese sta vivendo una stagione al di sotto delle aspettative e il suo valore potrebbe abbassarsi
Inter, Acerbi si prepara per il gran finale: insegue (ancora) due sogni in nerazzurro 
Acerbi ha risposto presente alla chiamata di Chivu, la prestazione contro la Roma è stata da leader e ora vuole dimostrare di poter essere ancora incisivo
Edoardo Motta, Lazio
Motta, che bel problema per la Lazio: ora insidia Provedel e Mandas
Edoardo Motta è un problema per la Lazio, ma di quelli che tutti vorrebbero: il giovane classe 2005 insidia i più esperti Provedel e Mandas
Champions, portieri protagonisti: Neuer e Raya premiati MVP
Lo spagnolo e il tedesco decisivi per le vittorie di Arsenal e Real Madrid