Sassuolo, bentornato Mimmo! Berardi ritrova subito il gol

Venticinque minuti per ritrovare il gol: tornato titolare dopo l'infortunio, Berardi ha subito sbloccato la partita
Niccolò Di Leo

Venticinque minuti per ritrovare il gol: tornato titolare dopo l’infortunio, Berardi ha subito sbloccato la partita

Il Sassuolo sta imponendo un ritmo di marcia insolito per una squadra neopromossa. La vittoria contro il Pisa ha permesso alla squadra di Fabio Grosso di portarsi nella zona sinistra della classifica in attesa di scoprire quello che farà l’Udinese, lunedì contro la Roma. All’Arena Garibaldi i neroverdi hanno vinto per 3-1, grazie all’autogol di Caracciolo, alla rete di Koné, ma anche al ritorno di Domenico Berardi che ha sbloccato la partita nel primo tempo. Dopo un lungo stop l’esterno e bandiera del Sassuolo è tornato a timbrare il cartellino, confermandosi un calciatore intramontabile.

I numeri di Berardi

Il gol segnato da Domenico Berardi è il quinto della sua stagione. Un rendimento in linea con quello della sua squadra, ma anche con i numeri che ci ha sempre regalato in Serie A. Sono 5 i gol segnati, 4 gli assist serviti per un calciatore che continua a fare la differenza nel massimo campionato italiano, nonostante la soglia dei trentadue anni e, soprattutto, i molteplici infortuni che hanno condizionato la sua carriera e che lo hanno costretto a fermarsi troppo spesso per pensare di poter trovare continuità. L’ultimo è stato quello accusato contro la Fiorentina. Uno stiramento alla coscia che lo ha tenuto fuori dal 6 dicembre, prima del suo rientro nella scorsa giornata – a partita in corso – contro la Cremonese.

Venticinque minuti per tornare al gol: Berardi punisce il Pisa

Nella partita di Pisa, Domenico Berardi è tornato dal primo minuto e gliene sono bastati 25 per far male ai toscani. Servito in profondità da Thorsvedt, Berardi se ne va sulla destra, entra in area puntando Angori e scarica un destro incrociato che è imparabile. Una rete che sblocca il risultato e che permette al classe 1994 di riprendere come aveva lasciato. Segnando. Gli ultimi due gol erano arrivati nella partita contro l’Atalanta del 9 novembre, quando aveva realizzato una doppietta (e servito un assist) nel 3-0 finale.

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