Sinner emoziona anche quando non gioca

Le due interviste rilasciate recentemente dall’azzurro hanno riscaldato il cuore di milioni di tifosi italiani
Filippo Re

Le due interviste rilasciate recentemente dall’azzurro hanno riscaldato il cuore di milioni di tifosi italiani.

In attesa di rientrare in campo agli Internazionali d’Italia dopo lo stop di 3 mesi concordato con la WADA, Jannik Sinner ha, già, la certezza di rimanere al n. 1 della classifica ATP fino al termine del Roland Garros, toccando quota 53 settimane consecutive in vetta grazie alla prematura sconfitta a Madrid di Alexander Zverev, eliminato negli ottavi da Francisco Cerundolo.

Sinner aveva pensato al ritiro

Nella toccante intervista rilasciata al direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci, il fenomeno altoatesino confessa di aver addirittura ragionato su un possibile ritiro prima dell’inizio dell’Australian Open: “C’è stato un momento in cui mi è venuto voglia di dire basta, mollo tutto. Prima degli Australian Open non era un momento felicissimo, c’era ancora quel caso di doping, e mi sono detto vediamo come va quest’anno. In Australia non mi sentivo a mio agio negli spogliatoi, quando mangiavo, sentivo che gli altri giocatori mi guardavano in modo diverso e mi sono detto che era pesante vivere il tennis in questo modo. Mi sono detto magari dopo l’Australia un po’ di tempo libero mi farà bene, poi è andata come è andata ma in quel momento lì mi ha fatto bene, tre mesi sono tanti, ma non ho giocato Rotterdam anche per quel motivo: mi serviva del tempo diverso, con gli amici e dando priorità alle persone a cui voglio bene”.

Jannik non è un robot

Nonostante l’apparente freddezza in campo, il nativo di San Candido rivela di avere sentimenti molto forti in una intervista concessa a Intesa San Paolo: “Ho pianto tanto da piccolo, anche adesso a volte capita di piangere perché sennò vuol dire che non senti nulla e non hai emozioni. Sono molto calmo quando vinco, ma quando perdo anche io ho dei momenti così, sarebbe strano altrimenti. Il comportamento in campo? Lì ho fatto grandi progressi, non tanto in quello che vedete voi, ma come mi sento io: sono molto più tranquillo, consapevole dei miei mezzi, di quello che so fare”.

L’appuntamento a Roma

Di certo, sale l’attesa per rivederlo finalmente in azione al Foro Italico dal 7 al 18 maggio dove tornerà in campo con un vantaggio rassicurante nei confronti dei più immediati inseguitori come confermato dalla classifica ATP live:

Jannik Sinner 9730

2 Alexander Zverev 8085

3 Carlos Alcaraz 7850

Considerato che l’intervista andata in onda su Rai 1 martedì 29 aprile dalle 20:30 alle 20:54 è stata vista da 4.766.000 spettatori con uno share vicino al 25%, si può intuire come ci siano milioni di nostri connazionali in attesa di poterlo, finalmente, ammirare all’interno del rettangolo di gioco dove non disputa un match ufficiale dalla finale vinta con Alexander Zverev all’Australian Open lo scorso 26 gennaio.

Filippo Re

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