Tadej Pogačar

Strade Bianche 2026: tris di record nel poker di Pogacar

In occasione del debutto stagionale, il campione del mondo ha collezionato l'ennesima perla della sua incredibile carriera
Pasquale Cosco

In occasione del debutto stagionale, il campione del mondo ha collezionato l’ennesima perla della sua incredibile carriera.

Tadej Pogačar

Tadej Pogačar (Getty Images)

Disputatasi sabato 7 marzo 2026, la ventesima edizione della Strade Bianche, corsa di 203 km partita e arrivata a Siena, ha permesso a Tadej Pogačar di conquistare (nella sua prima gara della stagione) la vittoria numero 109 da professionista.

Scattato come d’abitudine sul settimo sterrato (Monte Sante Marie), il campione del mondo ha percorso da solo gli ultimi 79.5 km ed è arrivato in Piazza del Campo acclamato dai tantissimi tifosi accorsi per ammirarlo: strepitoso!

Nello scorso weekend Pogi ha ritoccato tre prestigiosi primati.

1) Collezionando il quarto successo dopo quelli del 2022, 20224 e 2025, ha staccato lo svizzero Fabian Cancellara ed è rimasto da solo in vetta all’albo d’oro della gara toscana.

2) Per il secondo anno di fila si è imposto indossando la maglia iridata; prima del fenomeno sloveno, nessuno aveva conquistato la Sesta Monumento da campione del mondo in carica.

3) Ha firmato la Strade Bianche più veloce della storia, chiudendo alla media di 42.699 km/h e polverizzando (la corsa è quella giusta) il suo precedente primato (40.703 km/h nel 2025).

La fuga vincente più lunga, invece, rimane quella di 81 km del 2025; come già ricordato, sabato il portacolori della UAE team Emirates – XRG ha lasciato la compagnia del giovanissimo francese Paul Seixas a 79.5 km dal traguardo.

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