
E pensare che non era nemmeno al meglio. Dopo la botta alla coscia rimediata contro la Juventus, Taylor ha stretto i denti e contro il Parma ha trovato il gol che ha sbloccato la partita. La rete è arrivata al 51′: prima il tocco di destro per sistemarsi il pallone, poi il mancino preciso e angolato che non ha lasciato scampo a Corvi. Fino a quel momento la Lazio aveva faticato a trovare spazi, sbattendo contro i centrali del Parma, una traversa e qualche errore tecnico negli ultimi trenta metri. Taylor, invece, ha sfruttato la sua qualità con entrambi i piedi e ha firmato il vantaggio. È l’undicesimo marcatore diverso della Lazio in campionato.
Il recupero lampo
Gattuso lo ha sostituito al 70′, preservandolo in vista del turno infrasettimanale. “Sono felice per il gol e per i 3 punti. Non è stata la nostra migliore prestazione, ma abbiamo meritato la vittoria”, ha raccontato nel post-partita. Dopo la contusione di Torino, Taylor aveva svolto un lavoro personalizzato e usufruito di “un giorno e mezzo” di riposo in più rispetto ai compagni. La rifinitura ha cancellato gli ultimi dubbi e l’olandese ha risposto presente, trovando anche il gol decisivo.
Il migliore di Lazio-Parma
Premiato come migliore in campo, Taylor è stato prezioso nel possesso e rapido nelle scelte. Il gol ha rappresentato anche il suo primo centro stagionale: nella scorsa annata aveva realizzato 3 reti in 17 presenze di Serie A. «Pensiamo partita dopo partita, ora la testa va solo sul Sassuolo», ha detto, senza sbilanciarsi sugli obiettivi.