Como, Douvikas inarrestabile: momento magico
Con una doppietta l’attaccante greco ha deciso la sfida contro il Sassuolo confermando uno stato di forma incredibile

Nico Paz in panchina? Nessun problema, ci pensa Tasos Douvikas a decidere la sfida contro il Sassuolo. L’attaccante greco, infatti, ha steso i neroverdi di Alberto Aquilani con una doppietta nella ripresa salendo a quota cinque centri in campionato, otto in totale, il doppio rispetto all’argentino e a Diao che lo seguono nella classifica marcatori del Como.
Como, Douvikas non si ferma più
Il greco conferma così un momento magico: come riferisce Opta, infatti, è andato a segno per 4 presenze di fila tra tutte le competizioni per la prima volta in carriera dal suo esordio nei big-5 campionati europei (Serie A, Premier League, Liga, Bundesliga e Ligue 1). Dopo l’inutile rete nel ko a Rotterdam al De Kuip contro il Feyenoord (3-2), infatti, il numero 9 ha colpito anche contro la Fiorentina nel 3-1 al Franchi e nel clamoroso 4-1 al Sinigaglia contro il Manchester United in Champions League prima, appunto, della doppietta che ha steso il Sassuolo (2-0). Con un Douvikas così per Moise Kean sarà difficile trovare spazio nell’attacco lariano.
Como, Fabregas incensa Douvikas
Nonostante tutto, il centravanti tiene i piedi per terra: “Cinque gol in dieci giorni? Sono felice, aiuto la mia squadra. È il mio lavoro, ho ricevuto due grandi assist”, commenta nel postpartita della gara contro i neroverdi. Per lui, invece, spende parole al miele il tecnico del Como Cesc Fabregas: “Tasos vuole che tu gli dia informazioni. Vuole parlare sempre, è un ragazzo che vuole sempre migliorare, sta facendo dei gol… so quanto lavoro ci sia dietro. Sta crescendo in una maniera che potrebbe farlo diventare un centravanti molto molto importante. Si allena a mille, è un ragazzo molto generoso, in questo senso siamo molto contenti. In questi ultimi tre anni lui è stato uno di quegli acquisti che ha dato maggiori soddisfazioni. Se mi aspettavo così tanto? Tu aspettavi che avremmo giocato con lo United in Champions League? I ragazzi ti portano a un punto con il lavoro… è la loro forza”.