Un colpo low cost, decisivo con il Napoli: la ‘scommessa’ Vicario si prende la Juventus
La vittoria ottenuta dalla Juventus contro il Napoli porta la firma pesante dei marcatori Alajbegovic e Boga, ma gran parte del merito va attribuito anche a Guglielmo Vicario. Il portiere italiano, sbarcato a Torino in prestito con diritto di riscatto dal Tottenham ad agosto inoltrato, è stato grande protagonista nel big match dell’Allianz Stadium in almeno due circostanze: in avvio, volando a respingere il colpo di testa a botta sicura di Lucca e, nel corso della ripresa, sventando con un’uscita coraggiosa fuori dai pali una pericolosa ripartenza di Politano.
Vicario, da settima scelta alla svolta
E pensare che il percorso che ha portato Guglielmo Vicario a vestire la maglia della Juventus è nato tra lo scetticismo generale, figlio di un’estate in cui il suo nome non figurava affatto in cima alle preferenze della dirigenza: per mesi, infatti, il club piemontese aveva inseguito profili altisonanti come Alisson, Mamardashvili, Dibu Martínez, De Gea, Nübel e Suzuki. La formula dell’operazione, unita al ritardo con cui è arrivato l’accordo, non scaldava i cuori dei tifosi: oggi, però, con il diritto di riscatto fissato ad appena otto milioni di euro, l’affare si candida prepotentemente a diventare il colpo più azzeccato dell’intera sessione estiva, proiettando il portiere verso una meritata permanenza a Torino.