Un nuovo vecchio rivale per Sinner e Alcaraz: occhio a Medvedev

L’ex n. 1 della classifica ATP è tornato a esprimersi su livelli di eccellenza
Filippo Re

L’ex n. 1 della classifica ATP è tornato a esprimersi su livelli di eccellenza.

Daniil Medvedev (Getty Images)

Sono trascorsi ben 882 giorni senza un titolo ATP per Daniil Medvedev che, dagli Internazionali d’Italia 2023, ha dovuto attendere il torneo di Almaty sul finire della scorsa stagione per rimettere un trofeo in bacheca, ma la sensazione è che il periodo di crisi sia ormai alle spalle per l’ex n. 1 della classifica ATP, reduce dall’affermazione a Brisbane nella prima settimana del 2026.

Musetti per la prima volta nella top 5: e se fosse solo l’inizio?

Medvedev un pericolo per Sinner e Alcaraz all’Australian Open?

Attualmente posizionato al 12° posto della classifica ATP, il 29enne moscovita vanta tre finali all’Australian Open, tutte perse, e potrebbe recitare un ruolo da protagonista nell’edizione in programma dal 18 gennaio al 1° febbraio; curiosamente, il russo non si è mai aggiudicato un torneo due volte e scherza su questa particolarità: “Non conosco il motivo. Non mi pongo mai degli obiettivi, ora voglio farlo e cercherò di vincere un secondo titolo nello stesso torneo. Non sono sicuro che succederà, ma ci proverò. È comunque una storia divertente: 22 titoli in 22 città diverse. Non ho mai vinto gli Australian Open, quindi se questa striscia dovesse continuare anche a Melbourne…”.

Di certo, il vincitore degli US Open nel 2021 ha ritrovato la fiducia nei propri mezzi: “È fantastico iniziare il 2026 così. Ho fiducia, ma non penso ancora al prossimo torneo. Ho deciso di partecipare al torneo di Brisbane per vincerlo e non semplicemente per preparare gli Australian Open. Non avendo giocato le Finals lo scorso anno, ho avuto un paio di settimane in più di preparazione con il nuovo team. Questo mi ha aiutato. Farò del mio meglio a Melbourne. So che quando gioco bene, non ci sono molti giocatori in grado di battermi facilmente. La cosa più importante è giocare bene in Australia. A volte un tennista può fare la partita dell’anno contro di te, oppure puoi perdere contro Carlos Alcaraz o Jannik Sinner. C’è ancora margine di miglioramento. Ho disputato tre finali a Melbourne e ho l’impressione che le persone mi vogliano bene lì. Cercherò di fare del mio meglio. La cosa a cui tengo di più è rimanere fedele a me stesso. Posso arrabbiarmi e fare cose negative, ma è il mio modo di essere. Ovviamente, quando sbaglio, chiedo scusa. Sono le mie emozioni. So che a volte possono essere divertenti e altre eccessive. Preferisco mantenere la calma per non sprecare energie. Ci sono tanti fan in giro per il mondo: ad alcuni piace il Medvedev arrabbiato e ad altri quello calmo”.

Zverev sente di essersi avvicinato a Sinner e Alcaraz: non scherziamo Sascha!

I numeri di Medvedev in carriera

1° posto – miglior piazzamento nella classifica ATP

1 titolo Slam (US Open 2021)

22 titoli ATP

Potrebbe interessarti

Serena quanto ci sei mancata: Williams giocherà il singolare a Wimbledon?
Il ritorno in campo in doppio di Serena Williams potrebbe essere il preludio al rientro in singolare
Calciomercato Juve, Dibu Martinez per la porta: la carriera, grandi parate e provocazioni
Provocazioni e parate importanti, è il giusto mix che ha convinto la Juve di voler in organico uno come il Dibu Martinez
Messi eterno: altro record con l’Argentina a 38 anni
Con il rigore segnato contro l'Islanda, la Pulce trova un nuovo primato e prima del suo sesto Mondiale
Per Cobolli il Roland Garros 2026 era l’occasione della vita? Il timore c’è: il motivo
Flavio Cobolli è arrivato a un solo set dall’aggiudicarsi il Roland Garros 2026
Real Madrid, il sogno di Florentino è Enzo Fernandez
Valutazione altissima da parte del Chelsea, ma il presidente delle Merengues vuole festeggiare la rielezione con il botto
Il miracolo di Zverev: primo titolo Slam per un atleta affetto da diabete
L’esempio di Alexander Zverev motiverà certamente tanti ragazzi ad andare oltre i propri limiti
Italia, Mancini sarà il nuovo c.t.? Ecco perché è l’uomo giusto
Roberto Mancini supera Conte ed è pronto a tornare sulla panchina dell'Italia? Ecco perché potrebbe essere la soluzione migliore
Roland Garros 2026, le pagelle del singolare maschile: Zverev sfrutta l’occasione della vita, Cobolli no
Il singolare maschile del Roland Garros vede il primo trionfo di Alexander Zverev in uno Slam
Andrea Kimi Antonelli
Formula 1, Kimi non si ferma più: tutti i record di Antonelli
Sempre più nella storia della Formula 1 a neanche vent’anni Andrea Kimi Antonelli: i traguardi
Roland Garros 2026, le pagelle del singolare femminile: Andreeva matura, crisi Sabalenka
Il torneo femminile del Roland Garros vede la prima affermazione di Andreeva in uno Slam
Reggiani, “record” negativo: primo azzurro espulso all’esordio in nazionale
Con il rosso preso contro la Grecia Luca Reggiani diventa il primo giocatore della nazionale espulso all’esordio
Cobolli a un set dall’eguagliare Panatta ma al Roland Garros vince Zverev
Niente da fare per Flavio Cobolli nell’atto conclusivo del Roland Garros vinto da Zverev