Bruno Fernandes si prende il giusto riconoscimento per una stagione straordinaria
Questo è l’anno degli assistman, almeno in Premier League e in Serie A. Come nel nostro campionato, dove a prendersi il premio di miglior giocatore dell’anno è stato Federico Dimarco per via dei suoi 18 assist, in quello inglese ad aver ricevuto lo stesso riconoscimento è stato Bruno Fernandes. Il centrocampista del Manchester United ha chiuso la stagione con 8 gol segnati in 34 partite di Premier, ma soprattuto la bellezza di 20 passaggi vincenti per i suoi compagni. L’ultimo, quello servito a Mbeumo contro il Nottingham Forest il 17 maggio, gli ha permesso di eguagliare il primato assoluto per il maggior numero di passaggi vincenti distribuiti in un singolo campionato inglese. Un record leggendario che fino a questo momento apparteneva esclusivamente a due icone del calibro di Thierry Henry (Arsenal, 2002-03) e di Kevin De Bruyne (Manchester City, 2019-20).
Il Manchester United, la rinascita e Bruno Fernandes come punto di riferimento
Bruno Fernandes è uno degli artefici della rinascita del Manchester United. Il capitano dei Red Devils si è messo al servizio di Michael Carrick dopo il suo arrivo, ha intensificato il suo rendimento, è diventato colonna portante della nuova gestione contribuendo a centrare l’obiettivo della Champions League. Il terzo posto dello United è un segnale di speranza per il futuro, dà concretezza al sogno che un club leggendario possa tornare a brillare sui palcoscenici che merita. In un decennio di estrema difficoltà, dove si sono alternati calciatori in continuazione, sono stati pochi i punti fermi sui quali a potuto puntare la dirigenza dei Red Devils. Bruno Fernandes è uno di questi. L’ex Udinese, Novara e Sampdoria dal suo arrivo in Inghilterra ha sposato la causa e ha sempre dato tutto se stesso nel contribuire a una rinascita che, in alcuni momenti, sembrava impossibile.
Il Manchester United segna? Bruno Fernandes è sempre in mezzo
Oggi Bruno Fernandes viene premiato come il migliore giocatore della Premier League 2025/2026. Un riconoscimento che si è guadagnato sul campo con assist, gol e per quella sua incisività sul risultato che lo ha reso uno dei giocatori più decisivi del campionato. Dalla 8° giornata in poi, infatti, ha iniziato a dispensare passaggi vincenti ai suoi compagni. Sono massimo due le partite consecutive in cui il suo nome non è entrato in uno dei gol della propria squadra. Su 58 gol segnati dal Manchester United dal 19 ottobre in poi (giorno del suo primo assist in campionato) ha preso parte a ben 28 realizzazioni della sua squadra (quasi la metà esatta), l’equivalente di 1 partecipazione ogni 2 gol.