Donnarumma muro azzurro: show per fermare la Francia

L’Italia torna da Parigi con un punto prezioso e a testa alta, e gran parte del merito ha un nome e un cognome: Gianluigi Donnarumma. Nell’1-1 dello Stade de France, il capitano azzurro ha alzato un muro davanti all’attacco francese, arrendendosi soltanto a una punizione perfetta di Olise. Per il resto, i Bleus non sono mai riusciti a batterlo.
Le parate decisive
Il suo show è iniziato a inizio ripresa, nel momento di massima pressione della Francia. Prima un doppio intervento provvidenziale, su Doué e poi sulla ribattuta a botta sicura di Dembélé, quindi un’altra grande risposta su un insidioso sinistro a giro di Olise. Nulla ha potuto, al 55′, sulla punizione mancina dello stesso Olise, una vera opera d’arte. Dopo il pari di Bastoni, Donnarumma è tornato protagonista negando il gol a Rabiot con un intervento su un diagonale rasoterra e, nel finale, opponendosi per due volte a Camavinga, entrato dalla panchina. Sono state proprio le sue mani a blindare un pareggio che vale oro.
I numeri di Opta
Le statistiche confermano la portata della sua serata. Secondo Opta, le parate di Donnarumma contro la Francia sono state sette: è la terza miglior prestazione in 86 presenze in azzurro. Meglio aveva fatto solo in due occasioni, entrambe però amare: le 10 parate contro la Bosnia nel marzo scorso, che non evitarono la terza eliminazione consecutiva nella corsa al Mondiale, e le 8 contro la Spagna all’Europeo 2024, sconfitta per 1-0.
Le parole del capitano
Nel post partita, ai microfoni di Sky Sport, Donnarumma ha preferito mettere da parte i meriti personali. Si è detto sereno e felice soprattutto per aver aiutato la squadra, sottolineando lo spirito di gruppo visto in campo: anche nei momenti di difesa bassa, ha spiegato, gli azzurri sono rimasti uniti. Per il capitano, il percorso è ancora lungo, ma la squadra sta crescendo e giocare così in casa della Francia “non è da tutti”.