Juve, scatto Champions: Spalletti mette nel mirino Allegri e Conte
Salito a +5 dal Como a cinque giornate dalla fine, il tecnico di Certaldo insidia Milan e Napoli

La Juve compie un passo decisivo verso la qualificazione alla prossima Champions League. Il 2-0 rifilato al Bologna, unito al ko del Como contro il Sassuolo (2-1 al Mapei Stadium), consente ai bianconeri di allungare a +5 sui lariani quando mancano cinque giornate alla fine del campionato. Un margine importante, che avvicina sensibilmente la squadra guidata da Luciano Spalletti al proprio obiettivo stagionale.
Juve solida e concreta
Il successo contro gli emiliani rappresenta perfettamente l’identità costruita dalla Signora negli ultimi mesi: una squadra solida, cinica e capace di colpire nei momenti giusti, senza concedere troppo agli avversari. I bianconeri hanno sbloccato l’incontro dopo poco più di un minuto con Jonathan David, poi hanno gestito la partita con maturità, dimostrando quella continuità che spesso è mancata nelle stagioni precedenti e trovando il raddoppio poco prima dell’ora di gioco con Khephren Thuram. La differenza, oggi, è nella capacità di portare a casa risultati pesanti anche senza brillare costantemente sul piano del gioco.
Il passo falso del Como pesa nella corsa Champions
La sconfitta del Como contro il Sassuolo ha un peso specifico enorme nella corsa europea. I lariani perdono terreno proprio nel momento più delicato della stagione, permettendo alla Juve di allungare e di mettere un’ipoteca sulla qualificazione. In questa fase del campionato, ogni passo falso può risultare decisivo. La squadra di Cesc Fabregas resta in corsa, ma ora è chiamata a un finale quasi perfetto per rimettere in discussione la posizione dei bianconeri.
Spalletti e la svolta Juve: un progetto che prende forma
L’arrivo di Luciano Spalletti ha dato una direzione chiara al progetto juventino. Il tecnico di Certaldo ha lavorato sulla mentalità e sull’organizzazione, rendendo la squadra più equilibrata e consapevole dei propri mezzi. Il risultato è una Juve meno spettacolare forse, ma più efficace e concreta. Una squadra che sa cosa vuole e come ottenerlo, qualità fondamentali quando si tratta di centrare obiettivi come la qualificazione alla Champions League.
Juve, calendario e scenari: quanto manca per il traguardo
Con cinque partite ancora da giocare e un vantaggio di cinque punti, la Juve ha ora il destino nelle proprie mani. Basterà mantenere un rendimento costante per blindare matematicamente l’accesso alla prossima Champions League. Il margine costruito nelle ultime settimane consente ai bianconeri di affrontare il finale con maggiore serenità, ma senza abbassare la guardia. Perché in un campionato così equilibrato, la parola fine può essere scritta solo con la matematica. Se, però, la Signora continuerà con questo ritmo, Spalletti può mettere nel mirino il secondo posto, occupato attualmente da Napoli e Milan, appaiate a quota 66, a +3 su Madama. Proprio i rossoneri di Massimiliano Allegri saranno il prossimo avversario della Juve domenica 26 aprile alle ore 20.45 al Meazza. Una sfida importantissima che potrebbe definitivamente chiudere i giochi.